Diventi fan della mia pagina Facebook? Ma anche no

Quanto ti odio

Quanto ti odio

E’ capitato a tutti. Sei lì su Facebook a cazzeggiare a lavorare e ti arriva una notifica. “Pinco pallino ti ha invitato a mettere Mi piace su una pagina“. E improvvisamente senti un’emozione nuova crescere dentro di te: è l’odio che ti avvolge.
Scherzi a parte, non sono del tutto contraria ai suggerimenti e capisco che sia importante iniziare in un modo o nell’altro, ma ci sono delle regole quando chiedi a qualcuno di mettere “Mi piace” ad una pagina.

La persona è interessata?

La prima cosa che ti devi chiedere è questa: la persona a cui stai mandando l’invito potrebbe essere interessata? E’ una domanda a cui è facile rispondere alla fine, basta avere qualche accortezza prima di mandare l’invito.

Iniziamo dicendo che non conoscere abbastanza un amico su Facebook da sapere se può essere interessato o meno non è una scusa. Nel dubbio lascia perdere. Altrimenti spendi cinque minuti della tua vita per controllarne il profilo. Sui Social condividiamo quello che ci interessa, per cui basta davvero poco capire i gusti di una persona.

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Si Chiama Blog

In questa immagine la mia scrivania nel 2005. Sullo schermo potete notare il mio photoblog

In questa immagine la mia scrivania nel 2005. Sullo schermo potete notare il mio photoblog

Il 20 Novembre scorso questo sito ha compiuto i suoi primi tre anni, ma Acrossnowhere.net non è il mio primo blog. Ho iniziato la mia carriera di blogger nel lontano Maggio 2004.
Il forum che moderavo all’epoca aveva integrato la funzione blog e io la provai subito. Il mio primissimo blog si chiamava “Show me an Angel” ed era un blog nel vero senso della parola, la descrizione era “una pagina di diario, frasi, pensieri… nient’altro“. Durò pochissimo, un paio di mesi dopo cambiai titolo e descrizione. “Show me an Angel” divenne “Black Stones”, “Black stones” era “Il diario alla Bridget Jones di un’imbranata adolescente”. Avevo appena compiuto diciotto anni e il blog non era uno strumento di marketing. Il blog era il diario online. Ho anche avuto un photoblog per un certo periodo (vedi foto: appare nello schermo)

Il blog del forum mi stava stretto. Decisi di allargare i miei orizzonti e di trasferirmi su iobloggo.com, dove aprii “Sin City – Don’t hate me, because I’m POPular”.
Sin city, per quanto sia incredibile, non fu un omaggio al film che uscì in quegli anni. Non avevo idee su come chiamare il blog, quindi aprii il dizionario di inglese, capitai su “SIN” e mi venne naturale pensare a “Sin City”. Il blog a questo punto rimaneva sempre un diario online. Parlavo di ogni cosa, senza pensare alla SEO o al web-marketing. Commentavo notizie di politica, facevo recensioni a film e libri, scrivevo della scuola (Sin City nacque nel maggio 2005, un mese prima della maturità) e dell’università, discutevo delle mie serate con gli amici: usavo il blog come diario online, ci scrivevo tutto quello che mi passava per la testa.
Abbandonai SinCity nello stesso periodo in cui scoprii Tumblr, tra il 2008 e il 2009. E per due anni e mezzo utilizzai solo Tumblr, poi nel Maggio 2011 aprii AcrossNowhere su WordPress e poco dopo, il 20 Novembre per l’appunto, comprai questo dominio e… ora siete qui che leggete questo post.

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Google Alerts VS Talkwalker Alerts

Saper ascoltare è importante. E’ una buona regola nella vita. E’ fondamentale quando si lavora con i Social Media. Si ascolta per capire cosa dice la gente di noi e si ascolta per essere sempre preparati su quello che sta succedendo intorno a noi. Per ascoltare bisogna avere gli strumenti giusti e uno dei più conosciuti e usati è Google Alerts: puntuale e preciso arriva ogni giorno nella mia casella di posta elettronica. Qualche tempo fa però ho attivato anche Talkwalker Alerts, dopo che l’amico Merlinox ne aveva parlato in un suo post. Ormai uso Talkwalker dall’inizio della scorsa estate, quindi ho deciso di scrivere qualcosa sull’argomento.
N.B. Siccome molti di noi conoscono già molto bene Google Alerts, mi soffermerò a parlare soprattutto di Talkwalker.

Talkwalker Alerts – Le cose buone

Partiamo dal principio e diamo subito una stellina a Talkwaker Alerts per la semplicità d’uso: è facile iscriversi, è facile settare i propri alerts, è facile modificare o cancellare le query.
La maggior parte dei miei alerts è in italiano, ma per sperimentare un po’ ho attivato anche anche query in inglese. I risultati che ogni volta mi propone TalkWalker Alerts sono tanti e diversi tra loro. Un altro aspetto positivo è che Talkwalker Alerts divide i risultati in “News”, “Blog” e “Discussion” in modo piuttosto chiaro. Il design di Talkwalker Alerts è ben curato, molto più leggibile di Google Alerts.

Talkwalker Alerts – Le cose un po’ meno buone

Il design più curato e più leggibile di Talkwalker Alerts è anche un design sostanzialmente più pesante. Non è di per sè un difetto ma a volte capita che la mia connessione sia veloce quanto un bradipo morto e le email di Talkwalker ci mettono di più a caricarsi rispetto a quelle di Google.

Il vero difetto di Talkwaler però è un altro. Non sempre fa una buona selezione degli articoli proposti. E’ capibile se gli chiedo di mandargli tutti i risultati disponibili invece che quelli migliori. Per esempio io ho attivato l’alerts “Dolci”, che mi rendo conto essere vagamente generico, e mi sono ritrovata un articolo di arredamento.it che parlava di arredi bagno (sotto per altro veniva invece segnalato un update sul triste caso di Elena Ceste, anche questo completamente fuori dalla mia ricerca).

talkwalker alerts

Dolci… WC?

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Inserzioni Facebook per Aumentare Like

Volevo raccontarvi la mia esperienza con le inserzioni Facebook. Avevo detto, all’indomani del corso di Dieci Cose, che volevo fare qualche esperimento. Mi è capitata l’occasione e ho creato due diverse campagne per due diversi target con lo stesso obiettivo: l’aumento di like. Parliamone.

Premesse

Come ho detto avevo due campagne diverse da creare. Da una parte avevo una pagina che sto amministrando da tempo, il cui argomento principale è abbastanza ostico sui social, visto che siamo in ambito edile. Dall’altra parte avevo una nuova pagina nata principalmente con lo scopo di pubblicizzare un evento.

Perché ho scelto le inserzioni per aumentare i like?

Avevo una pagina con un evento da sponsorizzare, non sarebbe stato più sensato creare una sponsorizzazione sull’evento? Forse, ma ora vi spiego perché di questa decisione.
Lo scorso Giugno uno dei miei clienti, lo stesso di questa disavventura, aveva una promozione in corso e quindi ho creato una campagna per mettere in evidenza la promozione e ottenere interazioni con il post. Ho creato la mia inserzione con un target geografico ben preciso: la città di Milano. Ho speso tutto il mio budget ma non sono stata per nulla soddisfatta dei risultati. Prima di tutto perché ho erroneamente pensato che il post in evidenza potesse portarmi like alla pagina e così non è stato. In secondo luogo perché Facebook mi ha fatto pagare interazioni che provenivano dal Marocco. Non sono la prima, non sarò l’ultima, che nota qualcosa di strano nelle campagne a pagamento. Veritasium ha fatto un video in cui ha parlato chiaramente di Facebook Fraud.

Per questo ho deciso di investire nelle campagne per aumentare i like, sperando di avere risultati migliori.

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Lucca Comics and Games 2014

lucca comics and games 2014

LA GGGGENTE

Ho dovuto assentarmi dal blog per motivi personali, ma ho in mente alcune cose da discutere con voi nei prossimi giorni, intanto però beccatevi il mio annuale resoconto del Lucca Comics and Games.

L’edizione dei 40 minuti

Dopo essere andata a letto all’una e mezza, la sveglia è suonata alle 5 e alle 6.30 ero già in autostrada in direzione Lucca. Sono arrivata qualche minuto dopo le otto, il che è stato positivo. Ho trovato posteggio esattamente dove avevo lasciato la macchina l’anno scorso e in biglietteria ho fatto solo quaranta minuti di coda. E’ stata la giornata dei quaranta minuti in effetti. Ho fatto quaranta minuti di coda in un bar per usufruire del bagno. E ho fatto 40 minuti di coda per fare i tre chilometri che mi separavano dal mio posteggio all’autostrada. Ah mi dimenticavo di dirvi: sono andata sabato 1 Novembre. Sì. Era terribile esattamente come potete immaginare

GGGGENTE che usciva dalle fottute pareti

Erano previste 100.000 presenze a Lucca sabato scorso. Sembravano molte, ma molte di più. Ho già detto che il Lucca Comics and Games è molto frequentato, ma quest’anno era al di là di qualsiasi esperienza precedente. Sono riuscita solo a dare un’occhiata allo stand Games e allo stand Montenapoleone. Ed è già stato tanto.

Ovviamente non sono riuscita ad incontrare Shy (perché ha tirato il pacco al raduno gentaglia), ho intravisto ZeroCalcare (credo) ma non sono riuscita ad avvicinarmi e penso che da qualche parte ci fosse pure Scottecs ma forse era un miraggio. In giro c’era anche il Sindaco di Mondo di Nerd e credo che, visto una foto che ha postato, ad un certo punto fossimo vicini, ma nulla.

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Fastweb: pessima assistenza [4 mesi in attesa]

La mia connessione  è lenta. Terribilmente lenta. Per questo lo scorso Maggio ho deciso di passare a Fastweb e ho scelto un contratto per Partita IVA che mi assicurava internet fibra veloce e chiamate illimitate. Ho pensato che fosse la scelta giusta, perché avrei anche potuto scaricarmi le fatture.
Il 31 Maggio mi arriva il messaggio di benvenuto di Fastweb e, qualche giorno dopo, mi chiama il primo operatore per alcune domande e mi assicura “tra 5/7 giorni lavorativi mi contatterà il tecnico per installare la linea“. Questa è una frase che sentirò spesso. Ad oggi sto ancora aspettando.

fastweb

Benvenuto in Fastweb, dove aspettare 4 mesi il tecnico che ti installa la linea è perfettamente normale!

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Una Guida ai Telefilm – Le Nuove Serie 2014/2015

Abbiamo parlato delle serie televisive di Settembre. Ora parliamo dei telefilm di Ottobre. Ho molte aspettative sulle serie televisive di Ottobre, anche se ce ne sono un paio che “meh”. Ma soprattutto ho notato che quest’anno ci sono cose molto interessanti tra le serie che andranno in onda come Mid-Season. Il che mi spaventa, perché sappiamo che le serie Mid-season difficilmente hanno successo.

A to Z

A to Z - Telefilm Serie TV 2014

A to Z

Trama: Potrebbe essere che Andrew e Zelda siano destinati a stare insieme. Questa sitcom racconta tutta la loro relazione dalla A alla Z
Aspettative: Zelda è interpretata da Cristin Milioti, ovvero “The Mother” in “How I Met Your Mother”, e questo mi fa sentire in qualche modo triste. Detto questo c’è da dire che potrebbe essere qualcosa di carino. Magari un po’ smielato. Ma una possibilità gliela si da.
Dal 2 Ottobre sulla NBC
Promo

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