La Maratona di Star Wars – Opinioni e commenti #VCStarWars

E’ stato fatto. Ieri ho finalmente visto tutta la saga di Star Wars. Be’ per essere sincera mi mancano ancora gli ultimi 15 minuti del quinto episodio, perché mi è calata la palpebra e non ho potuto resistere. Credo che solo Yusuke abbia visto tutti i sei film senza chiudere gli occhi un solo minuto né senza distrarsi giocando con i giochi del computer.
In ogni caso posso ammettere che ieri ho provato un certo risentimento per la saga di Star, per i miei amici, per George Lucas, per Anakin e soprattutto per il cibo. Questo probabilmente l’avete notato se avete seguito il mio live-tweeting e se siete miei amici su Facebook.
Sono convinta che voi siate qui ansiosi di sentire la mia opinione sulla saga. “Le sarà piaciuto?” “Era spoilerata?” “Ha un personaggio preferito adesso?” “Quanti chili avrà messo su da ieri, visto l’ingozzatura prevista?”.

Il cibo

pizza-italian

La Pizza non può mancare quando si è con gli amici

Comincio dicendovi che stamattina mi sono pesata e ho notato un calo di mezzo chilo rispetto al solito. . Il programma era ben fatto e alla fine abbiamo mangiato spesso ma il giusto, non c’è stata una sovrabbondanza di porzioni. In particolare pizza, hamburger e tramezzini sono venuti benissimo.
Come molti altri, ho saggiamente deciso di evitare la pasta di mezzanotte (che per altro è stata fatta alle undici, perché eravamo in anticipo coi tempi), anche perché è stato deciso che la carbonara era indigesta (invece ingozzarsi di marshmallow e nutella alle due è salutare) (lo so, perché l’ho provato) (due medici su tre lo raccomandano tutti i giorni) (sono i cardiologici) (che così aumentano il loro lavoro).

No spoiler, grazie

Essere completamente spoiler-free su Star Wars era praticamente impossibile, ma ho sopravvalutato la mia conoscenza in proposito.
Queste erano le cose che sapevo

  • Darth è il padre di Luke e Leia
  • Luke e Leia sono gemelli e hanno un rapporto un po’ (tanto) ambiguo
  • Han Solo e Leia si amano
  • Ci sono creature strane

Del resto ero completamente all’oscuro. Ciò nonostante ci sono state alcune cose che ho capito subito, mentre guardavo il film. Come avevo detto nel post precedente, abbiamo deciso di vedere i film in ordine cronologico di storia. La prima cosa che ho capito è che l’ancella che accompagna Obi Wan e Qui-Gon era in realtà la regina Padme. Non era difficile da capire, sapevo che Natalie Portman era una delle protagoniste. E poi c’era Qui-Gon che diceva sempre:”La regina approverebbe” e Padme che lo gurdava come per dire “ma anche no, brutto stronzo”.
Ho anche capito che Anakin sarebbe diventato Darth Vaner nel primo film. L’ho capito quando dicono per la prima volta il suo cognome. Più o meno il processo di ragionamento è stato il seguente. “Ah si chiama Skywalker. [Pausa] EHI! ASPETTA UN MOMENTO! Anche Luke si chiama Skywalker! E il padre di Luke è Darth! E questo film è cronologicamente precedente a quello che succede nella saga originale! Oh mio dio! Questo bimbo tenero e coccoloso che parla di amore e speranza è Darth!”.

Buchi neri nella sceneggiatura

Ho sentito spesso dire che George Lucas è un genio...

Read More

La Maratona di Star Wars #VCStarWars

Vi devo confessare una cosa molto importante. Io non ho mai visto Star Wars. Lo so. Lo so. Non potete credere a quello che avete letto. E’ una cosa che non vi sareste mai immaginati da me. A dire la verità avevo già detto che la roba sci-fi non è nelle mie corde.
In condizioni normali potrei benissimo continuare la mia vita senza Star Wars, ma ho degli amici nerd che hanno deciso che io non posso esistere senza aver visto Star Wars. Quando ho confessato ai miei amici questa cosa, ho rischiato di restare senza amici. Non sorprendemente i nerd frequentano nerd (anche perché la gente “normale” un po’ ci schifa).

Quindi, per sopperire alla mia grave mancanza, gli amici di sopra hanno deciso di organizzare qualcosa di diverso, qualcosa che a detta loro mi rimetterà in pari. I miei amici hanno deciso di organizzare una maratona di Star Wars.
L’appuntamento è fissato per sabato mattina alle 9 e trenta, si va avanti ad oltranza. Sto scrivendo questo post, perché le possibilità che io possa non sopravvivere sono alte.

Il programma

Lasciate ogni speranza

Lasciate ogni speranza

La sfida sono sei film in una giornata. La sfida nella sfida è abbinare ad ogni film del cibo. Ve l’ho già detto che probabilmente non sopravviverò? Ricordatemi così: satolla.

Colazione – Minaccia fantasma

La colazione è il pasto più importante della giornata e “La minaccia fantasma” è il primo passo di una lungo cammino. Per questo il menù prevede pancake, bacon, toast, miele, nutella, caffè e latte. Che la forza sia con me. Che ne avrò bisogno.

Pranzo – L’attacco dei cloni

Star Wars è una delle sa...

Read More

Utilizzare Twitter nel modo giusto

La crescita di Twitter è senza pausa. Non posso dirvi i motivi del successo, ma posso condividere con voi le ragioni per cui è uno dei miei social preferiti. Twitter è facile da usare, immediato, si presta bene ad essere usato su Mobile perché è un social “leggero”, la pubblicità c’è ma è ragionevole, è un social “aperto”, perfetto per conoscere nuove persone che condividono i tuoi interessi e le tue idee. Ho cominciato ad usare Twitter a Marzo 2009 per curiosità. Inizialmente ci sono rimasta per due motivi: migliorare il mio inglese (italiani ce ne erano pochi al tempo) e migliorare le mie capacità di sintesi (sono sempre stata prolissa, nel caso non ve ne fosti accorti). Poi ho iniziato a conoscere nuove persone e Twitter è cominciato a diventare parte del mio lavoro e il resto è storia.
Proprio perché Twitter è parte integrante del mio lavoro, ne parlo spesso e cerco sempre di dare nuovi consigli per utilizzarlo al meglio, sia che voi lo usiate per vostro diletto o che vogliate utilizzarlo per lavoro. In passato Twitter è stato oggetto di diverse controversie, il che è un bene per me, perché mi da modo di dire “vedete, questo è ciò che NON dovete fare”.

Ascoltate sempre Boromir!

Ascoltate sempre Boromir!

Twitter al meglio in 3 punti

Si deve cominciare in qualche modo, ma ci sono delle cose che è bene sapere dall’inizio. Ancora prima di sapere com’è strutturato Twitter, dovete chiedervi se è il social che fa per voi.

  • Se non hai niente da dire, non avrai niente da Twittare. Twitter è una tipologia di social che richiede un aggiornamento di un certo rilievo: devi avere qualcosa da dire per essere su Twitter.
  • Su Twitter si chiacchiera. Creare conversazione è molto importante. I Retweet, le mention e le “stelline” sono strumenti fondamentali di Twitter.
  • Prima di Twittare, pensa. Le nostre mamme ci dicevano di pensare prima di parlare. Su Twitter bisogna stare molto attenti a quello che si dice, perché “verba volant, scripta manent”

I Social Media Fail di Twitter

Uno dei peggiori incubi di un Social Media Qua...

Read More

Google Glass [Opinione] – Be Human

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su questi lidi. Avete passato un buon Maggio? Spero di sì. Sì, è da tanto che non scrivo sul blog, me ne rendo conto. Oggi sono qui a parlare dei Google Glass, perché lo so che stavate aspettando la mia opinione in merito: vi immagino tutti in trepidante attesa!
Bene, quindi niente più indugi che è ora di cominciare.

Google Glass – Computer indossabili

google-glass

C’è un “Moustache Code” per indossare i Glasses

I Google Glass vengono definiti come “wearable computer”, cioè computer che si possono indossare. I Google Glass sono in pratica smartphone attivabili vocalmente che sono fatti a forma di occhiali e quindi indossabili.
L’idea vi sembra appetibile?
Lo è.
E’ dagli orologi Casio che cerchiamo un modo per poter indossare tecnologia, per poterla avere direttamente adosso.
Una delle cose che più apprezzo dei Google Glass è il fatto di poter scattare foto senza doversi fermare e tirare fuori la macchina fotografica o il telefono.

Be Human

Qualche sera fa sono uscita con alcuni amici, ad un certo punto, ho parlato dello “Spaglish” e, siccome non sapevo spiegare bene cosa fosse, ho preso lo smartphone e mi sono connessa a Wikipedia. Poi, una volta capito cos’era lo Spaglish, ho rimesso il telefono nella sua custodia e ho continuato a discutere. Lo smartphone è una cosa utile, se è usato in un certo modo.
Uno dei consigli che viene ripetuto più spesso da chi fa social media marketing è: sii umano.
Cosa significa essere umani?

  • Quando stai parlando con un’altra persona, devi darle attenzione.
  • Quando sei a cena con delle persone, devi essere presente anche mentalmente e non solo fisicamente
  • Quando stai guardando, la tua concentrazione deve essere sulla strada: messaggi, email, whatsapp e chiamate possono aspettare.

Insomma essere sempre connessi non è un bene, non se si vuole essere uma...

Read More

Le parole della Boldrini e il problema della rete

Lo scorso weekend il web è imploso dopo l’intervista rilasciata a Repubblica dall’Onorevole Boldrini. Io ho deciso di aspettare un attimo prima di scrivere qualcosa, perché avevo bisogno di pensarci a mente fredda. Negli scorsi giorni ho letto opinioni su opinioni di gente sulla rete: in particolare mi sono rimaste impressi gli articoli di Comunicazione di Genere, Gilda35 (firmato da Giovanni Scrofani i persona) e quello di Riccardo Esposito.
Ho deciso di aspettare un attimo e raccogliere le idee e rispondere a tutti con questo post, che ho cercato di scrivere nella maniera più razionale possibile, cercando di valutare pro e contro. Vi dico subito che, in questo momento, non ho ancora idea di quali saranno le mie conclusioni, perché il topic di discussione è quanto mai delicato. Voglio dirvi anche che tutti gli articoli che ho letto hanno ragione. E al tempo stesso hanno tutti torto. Si tratta, quello del controllo del web, un argomento su cui si sta discutendo in tutto il mondo, ne discutono persone che sicuramente ne sanno più di me, ciò nonostante è che il web, come ho sempre detto, da una voce a tutti e quindi adesso voi siete qui a leggere quello che ne penso io; un’opinione, la mia, che non è determinante né da un lato né dall’altro.

Comunque tutto questo per dire che la Boldrini è il mio nuovo mito!

Comunque tutto questo per dire che la Boldrini è il mio nuovo mito!

La Rete non è come la vita vera

Una delle frasi che ho letto di più in questi giorni sugli articoli riguardanti le parole della Boldrini è che il web sarebbe come la vita reale. Conseguentemente le leggi per il web non servono, perché ci sono già quelle normali che sono applicabili.
Ecco.
Questa è la prima cosa con cui sono completamente in disaccordo. Mi sembra una visione del web poco veritiera e banale. Veramente la pensate così o siete davvero così nerd da non accorgervi della differenza?

  1. La “Desensibilizzazion...
Read More