Harry Potter e i doni della morte – Parte 2

E’ incredibile come le opinioni, le idee e priorità cambino. Per esempio qualche anno fa se mi aveste chiesto cosa avrei comprato non appena avessi avuto un lavoro fisso, avrei risposto:”Il Mac”. Ora invece prima voglio la moto.

Il mio rapporto con Harry  Potter è stato complicato. Prima di tutto io vivo in un mondo tutto mio e mi sono accorta dell’esistenza di Harry Potter più o meno quando ormai eravamo al terzo film. Avevo idee confuse per altro: pensavo che Harry ed Hermione fossero una coppia. Ora ci rido sopra. In ogni caso ho rifiutato per anni Harry Potter in tutte le sue forme. Troppa gente parlava di questi libri, di questi film e io pensavo:”Sarà una cazzata”. Il fatto è che io ho letto sia “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire” sia “Tre metri sopra il cielo” e ne sono rimasta traumatizzata. E’ così ho continuato la mia vita senza Harry Potter per anni.

I'm with you, Harry - Harry Potter e i doni della morte Recensione

I’m with you, Harry – Harry Potter e i doni della morte

Passano gli anni, capito su un forum di telefilm e faccio la conoscenza di Ty, scatenata fan di Harry Potter e forse per sua influenza decido di dare una possibilità a questo maghetto inglese.
E’ passato da pochi giorni il Natale 2009, vado in libreria e compro “Harry Potter e la pietra filosofale“. Comincio a leggerlo il 31 dicembre 2009. Il primo gennaio 2010 è già finito. Sono andata in trip. Ho bisogno di sapere. Compro il secondo libro “Harry Potter e la camera dei segreti“. Finito in due giorni. Non mi fermo. Il terzo libro lo finisco il 7 gennaio. Non riesco a trovare il quarto libro: panico. I miei genitori mi vedono presa e me lo regalano per la befana. Decido di prendermela calma e finisco anche Trainspotting, ma non mi fermo. Finisco la lettura di “Harry Potter e il calice di fuoco” il 15 gennaio. Cinque giorni dopo finisco anche “Harry Potter e l’ordine della fenice“. Nel frattempo mi chiamano a lavorare, ma continuo a leggere. E’ il 27 gennaio e io ho finito “Harry Potter e il principe mezzosangue“.

Il primo febbraio 2010, un mese dopo che ho cominciato il mio viaggio con Harry Potter, finisco “Harry Potter e i doni della morte”.

Senza neanche sapere come mi sono trasformata in una fan di Harry Potter. E improvvisamente comincia il rimpianto: “perché non ho cominciato a leggerlo prima? Mi sono persa tutte le ansie per le uscite dei libri, il lottare contro gli spoiler, il fandom su internet. Farò di meglio con i miei figli. Almeno ci sono ancora due film da vedere”.

Sono una fan di Harry Potter dell’ultima ora, ma non per questo lo sento meno. E così oggi sono andata a vedere l’ultimo film della saga. Non sono molto amante dei film, secondo me sono fatti maluccio, ma il film era l’unica cosa che mi restava, l’unica cosa su cui potevo essere in pari con persone, come Ty, che con Harry Potter ci sono cresciute. Io non faccio parte della “Harry Potter Generation”, la cosa un po’ mi fa male.

(Da qui cominciano gli spoiler sul film: continuate a vostro rischio e pericolo)

 

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2

Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2

Dopo il trailer di Lanterna Verde e il mio commento su Ryan Reynolds (“Quel gran figo“), è cominciato finalmente il film e io ho cominciato a piangere più o meno al secondo minuto, quando ho visto la tomba di Dobby.

“Qui giace Dobby, un elfo libero”.

Lacrime sul libro, lacrime sul film. L’inizio del film comunque non fa piangere, anche perché è un’iniezione di adrenalina. Comunque qualche lacrima per il drago mi è scappata. E a tal proposito io spero in una nomination agli Oscar per Harry Potter: gli effetti speciali nella scena alla banca dei folletti erano assolutamente fantastici.

Il film comunque prosegue bene. E’ abbastanza fedele al libro e Daniel, Rupert ed Emma hanno dato il meglio di loro. Le scene di guerra sono incredibilmente reali, nonostante si tratti comunque di duelli di magia, così come i morti che affollano i corridoi di Hogwarts. Questo non è un film per bambini. Neanche lontanamente. Vediamo il corpo senza vita di Fred, muore Lavanda e i corpi di Tonks e Remus sono vicini, le loro mani quasi si sviorano.

E c’è un’altra nomination agli Oscar che spero aspetti questo film, la nomination per Alan Rickman come attore non protagonista, perché se la merita. Le sue scene sono perfette, nonostante siano state rimaneggiate (è andata persa la scena in cui Piton chiama Lily una “mezzosangue” e che spiega molte cose del rapporto tra i due). La sua morte è eroica, ma a differenza di Harry che poi cambia completamente opinione su di lui, Piton per me rimane comunque un personaggio tragico, ma non in senso buono.

Posso perdonare la mancanza della scena tra Piton e Lily, manca anche la scena in cui Harry usa il “crucio” per difendere la McGranitt e posso capirlo, ma c’è una scena che invece purtroppo mi ha quasi rovinato il film. Harry scopre di essere l’ottavo horcrux e va incontro al suo destino, ma prima decide di salutare Ron ed Hermione, comunicando che sta andando a morire e che comunque Hermione già lo sapeva che Harry era un horcrux.
No.
Non ci sto.
Prima di tutto perché Hermione avrebbe dovuto sapere che Harry era un horcrux? Soprattutto non esiste che Hermione e Ron lascino andare Harry da solo contro Voldemort. Mai. Nel libro infatti la cosa è diversa e funziona.

Harry va quindi incontro alla morte. Si apre alla chiusura  e insieme a lui ci sono James e Lily Potter, Sirius e Remus. La scena di “The forest again” per me è un capolavoro.

“Until the very end” dice James Potter al figlio.

Un’altra aggiunta del film è il rapporto d’amore tra Neville e Luna. Ebbene sì, si amano. Posso dire? Li vedo benissimo insieme e approvo. Lalalalala. Canon. Lalalalala. Aehm, scusate, questo era il mio momento fangirl. Dicevamo? A proposito di fangirl: il bacio tra Ron ed Hermione è stato un po’ uno scesone, mi aspettavo di più.

Il resto rimane invariato, vengono cambiate alcune location (la morte di Piton, il duello finale, l’uccisione di Nagini), ma tutto rimane di ottimo livello. Voldemort viene infine distrutto, il bene trionfa e il sole torna a splendere su Hogwarts. Ed è il momento dell’epilogo, 19 anni dopo. Non ho potuto trattenere una risata quando ho sentito dire: “Albus Severus”. Non c’è niente da fare, questo nome mi farà ridere per sempre.

All was well.

Il film si merita un 8,5 .

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • Wow, sono entrata quasi per caso e trovo più volte il mio nome! 🙂 ho letto solo metà post per ovvi motivi (il gran giorno per me è domani ._. not ready) e posso dirti che ho un gran rimpianto: quello di non aver letto i libri dall’inizio. Ho seguito l’uscita degli ultimi due volumi e avrei voluto trovare prima il tempo per poter immergermi in quel mondo creato dalla mente di JKR. Buah. Domani sarà durissima.

  • Ti capisco benissimo. Io mi sto dicendo:”Dai, in fondo hai ancora il film in 3D e poi c’è Pottermore e poi…”. Sì, insomma, mi sto illudendo :p
    Sapevo che non avevi visto comunque, per questo non ti ho linkato al blog. Poi voglio sapere tutto! 🙂

  • Francesca Parrella

    Ok, lascio un commento dopo anni ma devo faro.
    Ci sono due cose a mio parere che mi hanno rovinato il film.

    La prima è il fatto che la storia di Silente è stata quasi completamente saltata.
    Buona parte del libro gira intorno alla fiducia del trio (e sopratutto di Harry) verso il vecchio preside e ai misteri che circondano la sua giovinezza.
    Inoltre scopriamo che nello specchio delle brave vedeva la sua famiglia unita, cosa che si ricollega ad un rigo del primo libro in cui dice ad Harry di vedersi con un paio di calzini in mano (e qui mi inchino alla potenza della Rowling!)

    La seconda è stata la morte di Voldemort e il combattimento finale con Harry.
    Nel libro la scena è molto veloce, Harry capisce che la bacchetta risponde a lui e la maledizione si ritorce contro Voldemort.
    Nel film il combattimento è lungo e assurdo. Assurdo perchè Harry è troppo inferiore e in questo modo morirebbe subito.
    Nel libro inoltre la morte di Voldemort è umana. Il suo corpo rimane ad Hogwarts e viene portato via. Nel film si disintegra (così come Bellatrix) facendolo quasi sembrare un demone più che un essere umano (e per me questo ci vuole mostrare la Rowling. Voldemort alla fine è un uomo, nulla di più!)