Una Guida ai Telefilm – Le Serie TV Storiche (Prima Parte)

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Una Guida ai Telefilm

Il fatto che i telefilm stiano diventando sempre più importanti anche in Italia si evince da alcune pubblicazioni recenti: dal libro di Aldo Grasso “Buona maestra. Perché i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri” a “La vita è un telefilm” di Chiara Poli e di Leopoldo Damerini, ci sono altre mille libri che parlano di telefilm, come ad esempio “La Filosofia del Dr. House”.
Le serie televisive sono diventate sempre più importanti con il passare degli anni. E non solo sono diventati più importanti, ma anche qualitivamente migliori. Questo attrae moltissimi attori importanti e che spesso al grande schermo preferiscono il piccolo. Sarah Michelle Gellar, indimenticata Buffy, ha recentemente dichiarato che, durante la sua pausa dal piccolo schermo, sperava che le venissero offerti ruoli complessi come quello dell’ammazzavampiri, ma in sostanza le sono stati offerti un sacco di ruoli come “fidanzata/moglie”. Una cosa simile l’aveva già detta Julianna Margulies.
Inoltre nei telefilm è più facile, per le donne e le persone di colore, avere più ruoli di rilievo nei telefilm rispetto che nei film.
A contribuire a questo cambiamento sono stati telefilm che sono diventati di culto e che bisogna assolutamente vedere. Ecco le mie scelte. Ditemi le vostre nei commenti 🙂

New Entry – Being Human (2008 – 2013)

Being Human

Being Human

Trama: Un vampiro e un licantropo finiscono a vivere con un fantasma, insieme cercheranno di scoprire cosa significa essere umani.
Difetti: Gli episodi di Being Human durano tra i 50 e i 60 minuti, a volte sembrano troppi.
Perché è una serie storica: Le premesse della serie sono interessanti, ma è l’esecuzione che è davvero ben fatta. Non ci possiamo non affezionare a questi tre esseri soprannaturali che sono estremamente normali.
Avvertenze speciali: Tra la quarta e la quinta stagione il cast cambia completamente. Nonostante questo è comunque un buon prodotto
Voto: 3/5
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Big Love (2006-2011)

Big Love è una serie televisiva prodotta da Tom Hanks

Big Love

Trama: cinque stagioni per la serie prodotta da Tom Hanks che parla di mormoni e famiglie poligame. Andata in onda sull’HBO, il più famoso canale via cavo, è stata una rivoluzione per la televisione del piccolo schermo a cominciare dalla primissima scena. Ma questo show non è solo il racconto di un uomo che ha tre mogli, ma si tratta anche di misteri e omicidi in un mondo, quello dei mormoni poligami, che può essere davvero sporco.
Difetti: la qualità scema nelle ultime 2 stagioni. Bill Paxton che interpreta il protagonista Bill Henrickson è anche l’anello debole di un cast davvero grandioso.
Perché è una serie storica: anche se molto recente, Big Love è riuscita a trattare un argomento che nessuno ha trattato prima e durante le sue cinque stagioni gli scrittori non hanno mai avuto paura di trattare anche argomenti difficili.
Voto: 2/5
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New Entry – Bomb Girls (2012 – 2013)

Bomb Girls

Bomb Girls

Trama: Bomb Girls è un telefilm canadese ambientato durante la seconda guerra mondiale che ci racconta la vita delle ragazze durante il conflitto, in particolare delle “ragazze delle bombe”, le ragazze che costruivano le bombe. Le protagoniste sono cinque e ognuna ha una storia diversa, sono ragazze complesse, ben trasportate sullo schermo. Lo show, che è ambientato nel 1941, affronta tematiche diverse e attuali.
Difetti: è stato cancellato un po’ bruscamente e ci sono alcune storyline che avrebbero dovuto essere approfondite meglio
Perché è una serie storica: Anche solo per l’argomento, direi.
Avvertenze Speciali: Tra i personaggi sottolineo quello di Marco Moretti, un italiano che è mal visto proprio per le sue origini (gli italiani al tempo erano nemici). Grazie al personaggio di Marco si viene portati anche nella realtà poco raccontata dei campi di prigionia per i nemici in casa (negli Stati Uniti e in Canada vennero allestiti per italiani e giapponesi per la maggior parte). Marco Moretti è interpretato da Antonio Cupo, attore nato in Canada da genitori italiani e che ha anche partecipato a qualche fiction dalle nostre parti. E’ bellissimo vedere sullo schermo un personaggio italiano che effettivamente parla italiano.
Voto: 3/5
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Buffy, The vampire slayer (1997-2003)

Buffy l'ammazza vampiri la serie televisiva di Joss Whedon

Buffy, The Vampire Slayer

Trama: “Per ogni generazione c’è una prescelta che si erge contro i vampiri, i demoni, e le forze del male. Lei è la cacciatrice”. Considerato uno show per ragazzini e ignorato dalla critica, in realtà Buffy è uno degli show migliori che siano stati creati. E’ uno show sul soprannaturale dove il soprannaturale è una metafora di vita.
Dopo una prima stagione che risente dello scarso budget e di storyline ancora acerbe, la crescita di “Buffy, The Vampire Slayer”, stagione dopo stagione, è enorme, così come il suo impatto nell’immaginario collettivo.
Avvertenze Speciali: guardatelo in inglese, in italiano è stato tradotto male e anche censurato.
Avvertenze Speciali 2: I fans possono essere particolarmente irritanti (soprattutto quelli che guardano questo show solo per le coppie)
Difetti: Il finale può sembrare affrettato. Per alcuni le prime stagioni sono le migliori perché le ultime sono molto dark. La quarta stagione zoppica un po’ (ma ha i migliori episodi singoli). E lasciate perdere l’ottava stagione a fumetti.
Perché è una serie storica: scava nella psicologia dei personaggi come nessun’altra serie ha mai fatto. In più per i seguenti episodi: “Angel”, “Passion”, “Becoming”, “Anne”, “Graduation Day”, “Hush”, “This year’s girl/Who are you?”, “New Moon Raising”, “Restless”, “Fool for love”, “The body”, “The gift”, “Once more with feeling”, “Tabula rasa”, “Normal again”, “Seeing Red”, “Grave”, “Conversations with dead people”, “Lies my parents told me”, “Chones”.
Voto: 5/5
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Dawson’s Creek (1998 – 2003)

Dawson and Joey FOREVER. Pacey and Andie are love. Pacey and Joey Sucks

Dawson’s Creek

Trama:  Dawson Leery è un quindicenne che si fa un sacco di seghe mentali. Joey Potter è la sua vicina che è segretamente innamorata di lui, ma lui non se la fila, perché gli preferisce Jen Lidley, l’altra sua vicina, appena arrivata da New York. E Pacey Witter, il migliore amico di Dawson, è impegnato in una storia con la sua professoressa di inglese. Ecco le premesse per il teen-drama per eccellenza.
Difetti: già la terza stagione mostra grosse lacune, ma sono le ultime due stagioni ad avere grossi problemi
Perché è una serie storica: sono rimasta con il dubbio fino alla fine se inserire Dawson’s Creek qui in mezzo o no, ma alla fine i pontili di Capeside hanno rappresentato molto per me (è anche segnalata come serie flop).
Voto: 1/5
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Eli Stone (2008-2009)

Eli Stone serie televisiva con Johnny Lee Miller

Eli Stone

Trama: solo un paio di stagioni per Eli Stone, ma quanto basta per farsi rendere indimenticabile. Eli Stone è un avvocato di San Francisco che comincia ad avere delle visioni, queste visioni sono dovute ad un’aneurisma celebrale. E’ uno show divertente e leggero, nonostante le premesse.
Difetti: è stato cancellato alla seconda stagione e il finale è un po’ fatto così a caso.
Perché è una serie storica: forse non tutti concorderanno con la mia scelta di metterlo tra i recuperi, ma credo che sia uno show molto divertente e originale, pieno di musica e soprattutto molto breve (solo 26 episodi totali)
Voto: 3/5
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E.R. (1994-2009)

ER medici in prima linea

E.R.

Trama: dimenticate Grey’s anatomy e House MD.  E’ E.R. il primo, vero e più ben riuscito Medical Drama. Durato 15 stagioni, è lo show che detiene in record di longevità e di nominations agli emmy (124 nominations, di cui vinti 23).
E’ uno show che ogni settimana ha tenuti incollati allo schermo circa 30 milioni di Americani, che ha racontato la vita di un pronto soccorso e dei suoi lavoratori. E’ anche uno dei pochi show che ha avuto un episodio girato in diretta (la premiere della quarta stagione) e che ha dovuto essere girato due volte: una volta per la costa est e una volta per la costa ovest.
Difetti: all’ottava stagione ormai molto del cast originale se ne era già andato.
Perché è una serie storica: Be’ più o meno per quello che ho scritto nella parte trama. E’ anche la serie televisiva che ha consacrato George Clooney (che per altro ha fatto un’apparizione in uno degli episodi finali)
Voto: 5/5 per le prime stagioni, cala nelle ultime.
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Felicity (1998-2002)

Keri Russell interpreta Felicity

Felicity

Trama: Felicity Porter ha appena finito il liceo e la sua vita è già stata scritta, studierà a Stanford, come suo padre e diventerà medico, come suo padre. Ma alla fine della cerimonia di diploma trova il coraggio di parlare con Ben Covington, il ragazzo per cui ha una cotta da anni, e questo cambierà tutta la sua esistenza. Felicity si ritrova quindi alla New York University, nonostante il parare contrario dei suoi genitori e la sua storia comincia da qui.
Questo è il primo vero show di JJ Abrams, il papà di Lost e rimane uno dei migliori show a raccontare la vita del college, paure e dubbi compresi, a fine anni novanta.
Difetti: la quarta stagione lascia perplessi.
Perché è una serie storica: è la prima di JJ Abrams, Felicity è una bella storia, molto reale. Inoltre capirete cosa significa l’espressione “Felicity Syndrome” 😛
Voto: 2/5

Freaks & Geeks (1999-2000)

Freaks and Geeks

Freaks & Geeks

Trama: Il telefilm è ambientato negli anni ’80, Linsday Weir è al penultimo anno di liceo e dopo aver passato tutta la sua vita tra Casa, matleti e Chiesa, prende una cotta per Daniel Desario, uno dei “freaks” e comincia a girare con il suo gruppo di amici.
Dall’altra parte invece suo fratello Sam Weir è al primo anno di liceo ed è uno dei geek.
Per la prima volta, in sostanza, non seguiamo le avventure di ragazzi popolari e di cheerleader, ma di gente che è strana come i fratelli Weir.
Difetti: gli ordini degli episodi sono del tutto sballati
Perché è una serie storica: solo 18 episodi per la serie firmata da Paul Feig, ma abbastanza per crearsi uno spazio nell’Olimpo delle serie televisive e non sono io a dirlo, ma il Time che l’ha infilato nel 2007 nella lista dei “100 migliori show di tutti i tempi”, TVGuide che l’ha inserito nella lista dei “Migliori show di culto di sempre” e per EW che l’ha classificato al 13° posto tra i migliori show degli ultimi 25 anni.
E’ anche la serie televisiva che ha consacrato James Franco.
Voto: 4/5
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Friday Night Lights (2006-2011)

High School Team la serie televisiva Friday Night Lights

Friday Night Lights

Trama: la storia è ambientata a Dillon, fittizia città Texana e segue la storia del coach della squadra di football liceale del luogo. Ho cominciato a vedere questo show, perché mi è stato consigliato, ma pensavo anche:”Ma che cosa c’entra il football americano con me? Smetterò di guardarlo subito”. Mi sbagliavo. Come per Buffy e il soprannaturale, anche in questo caso il football altro non è che una metafora di vita, di rivincita, di sudore e polvere di un Texas bruciato dal sole. Il creatore della serie è Jason Katims, che ho nominato quando ho parlato di Parenthood.
Difetti: La seconda stagione ha una storyline assurda, ma a parte questo il resto è davvero da dieci.
Perché è una serie storica: Tutto è cominciato con il libro “Friday Night Lights: A Town, a team and a dream” che poi è diventato un film e finalmente questa serie televisiva che è stata esaltata da moltissimi adetti ai lavori (ma non dalla critica ufficiale che solo adesso si accorta di questo show, anche se ormai è un po’ tardi). E’ impossibile spiegae perché FNL sia uno degli show migliori mai realizzati, quindi… fidatevi, y’all!
Voto: 5/5
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Friends (1994-2004)

Friends - Serie TV

Friends

Trama: sei amici ventenni alle prese con la vita nella grande mela. Trama finita.
Difetti: Ross e Rachel e il loro tira e molla che alla lunga stancano
Perché è una serie storica: la trama si riassume in 11 parole e nonostante questo lo show faceva una media di 30 milioni di ascolti a serata, è durato 10 anni e ha una marea di nominations agli Emmy. Non mi pare male. Inoltre è la sitcom che ha cambiato le regole delle sitcom
Voto: 4/5
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New Entry – Futurama (1999 – 2013)

Futurama

Futurama

Trama: Tutto comincia quando Philip J. Fry viene “congelato” e si risveglia nel “mondo del futuro”, dal 31 dicembre 1999 al 2999.
Ma immagino che sappiate tutti la storia di Futurama.
Difetti: E’ stato cancellato definivamente (forse). Questo è un grosso difetto. Mi mancherà
Perché è una serie storica: Perché è stata la serie che non voleva morire. Cancellata dalla Fox, è stata resuscitata da Adult Swim per una serie di film. Cancellata ancora da Adult Swim, è stato ripreso per un’altra stagione da Comedy Central, e poi un’altra e un’altra ancora. Pare che adesso sia stato cancellato definitivamente. Fino alla prossima resurrezione.
Futurama è la serie per gli amanti dei dettagli, per i nerd e per i geek.
Voto: 5/5
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Gilmore Girls (2000-2007)

Gilmore Girls Una Mamma Per Amica Serie TV

Gilmore Girls

Trama: Lorelai ha 32 anni e una figlia di sedici, Rory, che è anche la sua migliore amica. Vivono a Stars Hollow, località inventata nel New England, e sono circondate da vicini che sono “strane creature”. Nella prima puntata Rory viene accettata all’esclusiva scuola privata Chilton e per pagare la retta dell’istituto Lorelai si rivolge ai suoi genitori con i quali non ha un buon rapporto
Difetti: le ultime stagioni sono a tratti da dimenticare, specialmente l’ultima
Perché è una serie storica: è una delle prime serie che ha introdotto una teenager come Rory, studiosa e diligente. I copioni di Gilmore Girls sono solitamente il doppio di quelli normali (circa 70/80 pagine contro le canoniche 30/40). Inoltre le prime stagioni hanno il sapore dei vecchi show di una volta, ma con più brio.
Voto: 1/5
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New Entry – Go On (2012 – 2013)

Go On

Go On

Trama: Ryan King (Matthew Perry) è un conduttore radiofonico che recentemente è rimasto vedovo. Per riuscire ad elaborare il lutto, dovrà frequentare mandatoriamente un gruppo di ascolto. Sebbene all’inizio non ne sia entusiasta, alla fine ne capirà l’importanza
Difetti: Go On è durato appena una stagione, inoltre ha uno dei cast più numerosi in televisione, quindi risulta un po’ abbozzata su alcune cose
Perché è una serie storica: Mi è piaciuta molto e mi è dispiaciuto davvero vederla cancellata. Penso che fosse una bella serie e avrei voluto vederla ancora e ancora. Inoltre gli attori li ho trovati fatastici.
Voto: 2/5
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Lost (2004-2010)

Lost Serie TV

Lost

Trama: Il volo 815 della Oceanic Airles precipita su un’isola deserta durante un volo intercontintale tra Sidney e Los Angeles. Da qui una serie di storyline di mistero si intrecciano a triangoli amorosi. Lost è il telefilm che ha avvicinato molte persone ai telefilm.
Avvertenze Speciali: Sappiate che ci sono tre tipi di fans di Lost e di questi tre tipi almeno due possono risultare insopportabili. Ci sono quelli a cui interessa solo la parte amorosa di Lost (“Con chi starà Kate?”, io mi auguravo con la morte). Ci sono quelli che “OHMIDIOLOSTE’LACOSAPIU’BELLADISEMPRE” e se lo critici ti tolgono amicizia e saluto. Poi ci sono quelli normali, che però sono la minoranza.
Difetti: i misteri vengono aggiunti, ma molti rimangono irrisolti. La seconda stagione è soporifera
Perché è una serie storica: Volevo rispondere a questa domanda con un grafico di Google Insight for Search, ma purtroppo, per motivi a me ignoti non mi prende il codice :/
Voto: 3/5. (A me non piace e c’è di meglio)
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Potete trovare la seconda parte della lista qui

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management.
Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • A me viene l’orticaria appena sento anche solo nominare Lost, ma vabbè. Eniuei, secondo me non si può prescindere da Friends, Freak&Geeks, Eli Stone, FNL e Buffy, e le prime stagioni delle Gilmore. Dawson non so, io l’ho adorato, e lo considero imprescindibile per un’adolescente degli anni 90/primi2000, ora o sei troppo cresciuto o sei in un momento storico sbagliato per trovarlo godibile xD

    • Il mio problema con Lost è soprattutto per colpa dei fans. Lasciai alla seconda stagione un po’ perché avevo capito non avrebbero risolto niente e un po’ perché l’unica cosa che si diceva sul forum era “Jater versus Skater”. Ridurre Lost così è una tristezza.

      Dawson’s creek, specialmente nelle prime stagioni, secondo me è un must. Le ultime però mi fanno cambiare idea. E’ stato cambiato proprio il centro del telefilm.

      • Beh, purtroppo il “cambio di centro” è una di quelle cose comunissime, nelle serie tv che vengono riconfermate perché hanno buoni ascolti, ma in sé hanno esaurito la loro storia da tempo. Arrivano ad un punto in cui DEVONO cambiare qualcosa, perché non possono riproporre sempre le stesse situazioni o personaggi che non evolvono mai significativamente, ma a quel punto gli sceneggiatori non sono in grado di farlo mantenendo inalterato lo spirito della serie stessa.

        Secondo me quello che ci vorrebbe davvero è l’intelligenza, da parte dei network, di accettare che una storia è terminata e non può andare avanti per sempre, e invece di riconfermare le certezze provare a fare buoni ascolti con nuove serie. Altrimenti, è naturale che le serie belle/decenti perdano, a lungo andare, la loro qualità, e nel frattempo si perde la possibilità di far lavorare buoni autori a nuovi progetti.

      • Nel caso di Dawson’s Creek il cambio fu dovuto soprattutto al fatto che Kevin Williamson se ne andò dopo la seconda stagione.
        A volte invece è il network che si intromette come nel caso di Popular e Gilmore girls.
        Ma è sicuramente vero che i network dovrebbero lasciare andare una serie ad un certo punto. Vedi The Office: che senso ha senza Steve Carell?

  • Pingback: I migliori telefilm in onda [2013] - AcrossNowhere()

  • Heisenberg

    Fra un po’ anche Breaking Bad sarà da aggiungere