Come essere nerd e sopravvivere al Natale

N.B. Questo articolo era originariamente pubblicato su TvZapper

Si sta avvicinando un periodo oscuro. Ormai sono giorni che si può notare il cambiamento. La città accende le luci. In televisione c’è la pubblicità dell’Ikea che ci sta facendo venire l’ansia. Inoltre abbiamo nuovamente sentito l’orrido jingle “è Natale, si può dare di più”. Perché sì, è vero, manca pochissimo al Natale e questo significa una cosa sola: hiatus.
Che è come aggiungere il danno alla beffa: siamo circondati da parenti, mangiamo troppo e non possiamo neanche guardare i nostri telefilm preferiti.
Per fortuna vostra, sono qui per voi.

Come essere nerd e sopravvivere al Natale

Non preoccupatevi se mancano le nuove puntate del vostro telefilm preferito, perché bisogna ricordare che Natale è un buon momento per i recuperi.Purtroppo l’estate è ancora lontana e il periodo Natalizio alla fine non è che duri molto, quindi bisogna essere molto selettivi con i recuperi Natalizi.
Ecco qualche buon consiglio

Natale val bene una comedy

Considerato che la depressione durante le vacanze si alza (soprattutto se avete dei cugini bimbominkia), il consiglio è di guardare qualcosa di divertente.
Bonus: le sit-com durano solo 20 minuti a puntata, quindi sono molto veloci da recuperare e, visto il tempo limitato della pausa natalizia, sono decisamente perfette.
Ecco i miei personali consigli di recupero

  • Parks and Recreations: attualmente alla quarta stagione, ha un totale di 56 episodi
  • Raising Hope: una stagione e mezza, si recupera con facilità
  • Modern Family: al momento siamo alla terza stagione
  • Happy Endings: una prima stagione corta (13 episodi) e una seconda stagione in corso, perfetta per un recupero rapido

Come vedete ho lasciato fuori le comedy troppo lunghe (The Office, How I Met Your Mother), perché recuperarle durante la pausa natalizia sarebbe un suicidio, così come le comedy che sono state messe in pausa forzata come Community e Cougar Town, per queste ci sarà tempo per il recupero (#sixseasonandamovie)

Le serie televisive inglesi

Bisogna riconoscere agli inglesi che le loro serie televisive non hanno niente da invidiare a quelle dei cugini americani. Inoltre per i recuperi natalizi sono perfette, perché durano poco (sei episodi in media a stagione). Cercate di non diventarne dipendenti però, perché vi toccherà aspettare un anno tra una stagione e l’altra.

  • Misfits: tre stagioni (terza stagione attualmente in corso), 18 episodi più uno speciale di Natale e alcuni web-episodi
  • Skins: cinque stagioni divise in tre generazioni, 45 episodi totali e se recuperate a Natale siete giusto in tempo per l’inizio della sesta (e forse ultima) stagione
  • Being Human: tre stagioni e la quarta in arrivo a Gennaio, circa 8 episodi a stagione.

Le serie televisive via cavo

Lo stesso ragionamento fatto per le serie televisive inglesi si può applicare alle serie televisive via cavo statunitensi, diventate famose come “prodotti di qualità”.  Anche in questo caso però bisogna scegliere bene, perché recuperare una serie come Mad Men durante la pausa natalizia può essere fatale: sì che ha 12 episodi a stagione, ma è emozionalmente problematica. Meglio qualcosa di più leggero.

  • White Collar: due stagioni e mezzo per la serie che ha come protagonista Matt “quantoseifigo” Bomer.
  • Covert Affairs: una prima stagione guardabile, la seconda diventa più pesante, ma per le vacanze va più che bene

Sei ancora in tempo!

A questo punto parliamo dei telefilm alla loro prima o seconda stagione: ancora pochi episodi per questi telefilm che sono perfetti per i recuperi da pausa natalizia.

  • Nikita: se vi piace l’action e le storie di spie, questo è il telefilm che fa per voi. Attualmente alla sua seconda stagione
  • Parenthood: anche se alla sua terza stagione, Parenthood ha una prima stagione di soli 13 episodi e la seconda di 19, quindi è recuperabile.
  • A gifted man: una novità di quest’anno che a me è piaciuta moltissimo
  • Pan Am: anche se alla fine dei 14 episodi previsti questa serie sarà cancellata, comunque avrete un finale, quindi un recupero ci sta tutto
  • Hart of Dixie: ricorda un po’ quei vecchi telefilm di una volta, un po’ Dawson’s Creek e un po’ Everwood, merita un recupero
  • Once Upon a Time: la serie televisiva dell’anno è da recupero immediato.

Serie Televisive Corte che Bisogna guardare almeno una volta nella vita

Nel passato sono andate in onda molte serie televisive che sono durate poco per mancanza di ascolti, ma che nonostante tutto hanno rappresentato molto per il panorama televisivo americano. Recuperarle a Natale è cosa buona e giusta.
Avvertenze: dopo il recupero potreste avere incazzature persistenti all’idea che “2 and Half men” sia alla sua ottava stagione.

  • Eli Stone: due mezze stagioni per l’avvocato che sente la musica.
  • Freaks and Geeks: appena 18 episodi per il teen-drama più realistico di sempre e che ha introdotto al pubblico James Franco e Jason Segel.
  • My So-Called Life: il primo vero teen-drama è del 1994 e vede, tra gli scrittori, un giovane Jason Katims (Friday Night Lights). Protagonisti Claire Danes e Jared Leto. Introduce per la prima volta un teenager gay tra i personaggi (take this, Kurt). Risulta un po’ lento per il pubblico di oggi, ma se siete appassionati di Telefilm DOVETE recuperarlo.
  • Once and Again: tre stagioni brevi (20 episodi l’una) per uno dei telefilm sulla famiglia meglio scritti degli ultimi anni.
  • Popular: prima di Glee, Ryan Murphy è riuscito a scrivere qualcosa di decente. C’è un cliffhanger finale.
  • Veronica Mars: tre stagioni per la detective liceale interpretata da Kristen Bell. Se volete un consiglio, basta recuperare solo le prime due stagioni.

Devo finire il recupero estivo!

Solo i telefilm possono fermarci. Per questo a Settembre ci siamo resi conto che se dovevamo vedere tutti i pilot per poi poterli recensire (ehm, cof cof), dovevamo sospendere il recupero di ciò che avevamo iniziato. Ebbene, è arrivato il tempo di riprendere. Quindi io proverò a finire la sesta stagione di E.R. Durante queste vacanze.

E voi? Consigli sui recuperi? Fatemi sapere nei commenti!

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.