State sottovalutando Tumblr!

Riprendo un articolo di SimplyZeisty per spiegarvi, ancora una volta, perché Tumblr è importante per il web-marketing. Mi pare di capire che qua in Italia Tumblr è sottovalutato, se ne parla poco, ma per fortuna ci sono io a farvi da guida in questo mondo inesplorato: sarò il vostro Cicerone, il vostro Virgilio, il vostro Magellano, il vostro radar cerca-sfere. Scegliete la figura storica che più vi aggrada e cominciamo il viaggio.

Cos’è Tumblr?

Creato nel 2007, Tumblr è ben più che una moda passeggera, come vi avevo già detto, ma è nuova la notizia che Tumblr ha superato anche Pinterest, il social media boom di quest’anno, in termini di visitatori unici.

Ma partiamo dalle basi: cos’è Tumblr? E’ difficile dare una definizione a Tumblr, perché ne ha molte e differiscono a seconda di come viene usato. E’ una piattaforma di blog: aprire un Tumblr è molto semplice e cominciare a postare è incredibilmente facile, grazie ad una dashboard che è davvero intuitiva da usare. Ma oltre la piattaforma blog, Tumblr è anche social media nel vero senso della parola: ci sono followers e following, ci sono bottoni a forma di “cuore” che hanno una funzione simile a quella dei Like di Facebook e ovviamente c’è il “Reblog”. Il “Reblog” è una delle cose migliori di Tumblr: ci troviamo di fronte ad un modo di fare blog perfetto per chi è pigro, perché invece di creare un contenuto nuovo, possiamo semplicemente “rebloggare” quello di qualcun altro, lasciando intatta la fonte originale.

Ma perché usare Tumblr?

Dati dell’inizio anno ci informano che Tumblr ha al momento “appena” 120 milioni di users, poca roba se lo mettiamo a confronto con altri social media come Facebook, Twitter e WordPress, ma il valore esponenziale di Tumblr e la sua popolarità sono la vera forza di questo social media. Basta farsi un giro su Google Trends per capire la vera potenza di questo social network di microblogging: la parola “Tumblr” ha più o meno lo stesso volume di ricerca della parola “Blog”. Questo dato era stato inizialmente sottolineato dal disegnatore Randall Munroe di xkcd che aveva ipotizzato addirittura un sorpasso nel giorno 12 ottobre, ad oggi il termine “Blog” è ancora più ricercato, ma per quanto?

Blog e Tumbrl a confronto su Google Trends Ottobre 2012

Blog e Tumblr su Google Trends: la crescita di Tumblr è incredibile

Ma questo dato, per quanto formidabile sia, non è l’unico interessante e che dovrebbe farci considerare Tumblr un potente alleato per i nostri progetti di Web-Marketing. Ben più importante è sottolineare invece che i 120 milioni di utenti iscritti amano Tumblr e ci passano sopra ore e ore della loro vita. Sembra che Tumblr crei dipendenza e questo è sottolineato, in maniera estremamente ironica, dagli utenti stessi (Esempio 1 ed Esempio 2). Quindi ci troviamo davanti ad un target piuttosto ridotto (sempre prendendo a riferimento Twitter, Facebook e compagnia bella), ma che partecipa in maniera molto attiva.

A questo punto l’articolo di Simply Zeisty a cui mi sto ispirando, parla di Google Analytics e di SEO, ma mi trova in disaccordo. Se è vero che Analytics è facilmente integrabile su Tumblr, è anche vero che è difficile dare una vera stima di chi guarda i nostri post, perché la maggior parte del traffico è interna a Tumblr, avviene sulla dashboard, quindi non è una vera e propria “visita”. Per esempio io ho circa 200 followers, ma la mia media di visite giornaliere, secondo analytics, è sei. La maggior parte delle visite, inoltre, arriva al mio Tumblr tramite siti referenti (Twitter in particolare).
Controllando le analytics del mio Tumblr, si può anche notare che le persone arrivano a me usando parole chiave che non c’entrano molto con il mio tumblr. Apparentemente la parola chiave che più rappresenta il mio blog è “Jordan Catalano”, cioè il personaggio che Jared Leto interpretava nello storico telefilm “My So-Called Life”. Ho parlato di “My So-Called Life” ed ho creato un paio di post in cui ho taggato “Jordan Catalano”, ma ho creato molti più post su Matt Czuchry, sul Giappone e sulla cioccolata, eppure non vengo riconosciuta per quelle che davvero dovrebbero essere le mie parole chiave.
Posizionare un Tumblr è una vera e propria impresa, perché Google non sembra poi amarne molto la struttura. La prima volta che me ne sono accorta l’ho scritto sul Forum GT e qualche mese fa lo stesso David Karp ha confermato che la maggior parte del traffico di Tumblr arriva da siti referenti (Facebook e Twitter soprattutto) e non da Google. Tumblr è ottimo, perfetto per il marketing, ma non per la SEO.

E Tumblr fa il brand

I Brand sono già su Tumblr e ci sono da po’. Ne avevo parlato nel primo post che avevo dedicato a Tumblr e poi lo avevo ribadito nel mio post pieno di James Van Der Meme sull’utilizzo delle gif in modo pubblicitario. Quindi direi che ne ho parlato abbastanza. Invece affronto il discorso da un’altra parte, quando è Tumblr che fa il brand. Negli ultimi mesi sono stati molti i Tumblr che sono diventati virali, facendo il successo dei loro creatori. Voglio citarne alcuni.

  • Text From Hillary – Ispirati da un’ormai famosa foto di Hillary Clinton e il suo blackberry, Stacy e Adams hanno creato un sacco di meme di Hillary Clinton in cui è una badass (più del solito quanto meno). I due hanno avuto un incredibile successo e alla fine hanno incontrato Hillary in persona che ha molto apprezzato il blog.
  • Dog Shaming – Cani che hanno qualcosa di cui vergognarsi. Questo Tumblr è relativamente nuovo e va alla velocità della luce
  • Kim Jong Il Looking at Things – E’ esattamente quello che dice di essere. Kim Jong Il che guarda delle cose e la morte del caro leader non ha fermato il successo di questo Tumblr
  • Kim Jon Un Looking at Things – Potete chiamarlo Spin-off o sequel. Vedete voi.
  • MatchBook. Bikinis make their match– In questo Tumblr si abbinano i bikini alle copertine dei libri. Davvero un ottimo lavoro.
  • STFU, Parents! – STFU sta per “Shut the fucks up”, la cui traduzione può essere “Genitori, chiudete quella cazzo di bocca”. Questo blog è dedicato a quelli che vedono le loro newsfeed invase di status riguardanti poppanti e foto piene di marmocchi.
  • Garfield minus Garfield – In questo Tumblr vengono postate le vignette di Garfield eliminando il protagonista, in questo modo sembrano del tutto senza senso. Ha avuto un successo incredibile (e per me inspiegabile)
  • Slaughterhouse 90210 – Questo è il mio preferito. La creatrice del Tumblr abbina citazioni letterarie a scene di telefilm.

Questo è Tumblr. Ed è utile.

Per approfondire

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • Danx

    Penso che Tumblr sia come Twitter, divertente e utile a patto di essere conosciuti.. altrimenti si “posta” “uploda”, ecc., a vuoto. Che ne pensi?
    Le serie di foto di Kim Jong Il sono famosissime, sembrano fatte da Martin Parr!
    Forse sono divenute così famose perché non siamo abituati a vedere un dittatore fare cose così ordinarie, alla fine sembra uno di noi.
    Danx-ItaliaSenzaValori

    • Acrossnowhere

      Sì, in parte è vero. Scrivevo in un vecchio post che Tumblr ha un target molto definito, fatto per la maggior parte di giovani. E inoltre c’è un linguaggio preciso da dover essere utilizzato, fatto per lo più di immagini (meglio se gif).

  • Pingback: State sottovalutando Tumblr! - AcrossNowhere | ...()

  • Anna

    Ciao, poi cos’è successo a tumblr? Ad oggi che statistiche ha? E’ in calo?

    E se ti va di dirmi, quali sono gli “alternative social” al momento?

    Ciao grazie