Caro Omofobo, ti scrivo…

Caro Omofobo,
Ti scivo, così mi distraggo un po’ (citazione in tema). Ti scrivo, perché voglio dirti che il nostro rapporto è cambiato. E’ diverso da come è iniziato tanti anni fa.
Caro Omofobo, quando ho scoperto della tua esistenza, ero sorpresa e un po’ interdetta. Non riuscivo a capirti. Ho davvero problemi con la discriminazione, non riesco a capirla. Dopo un po’ ho capito che tu, caro omofobo, sei spesso un ignorante e ho provato a farti capire, con discussioni più o meno animate, che stai sbagliando, che sei in torto, che ci sono studi e dati che ti dimostrano quanto in torto tu sia, ma per la maggior parte delle volte tu sei un ignorante felice di esserlo, quindi diventi, caro omofobo, anche abbastanza irritante. Ma ora il nostro rapporto è cambiato di nuovo. Sai cosa ho notato? Che stai diventando noioso. Ormai i tuoi ragionamenti sono sempre i soliti, triti e ritriti. Non ti interessa che il mondo scientifico abbia smontato tutte le tue tesi. Sono più di dieci anni che continuo a dibattere le stesse cose e mi sono stancata. La cosa che più mi infastidisce è quando porti tra le tue argomentazioni la “Natura”. Bene, lascia che ti dica due cose sulla Natura, caro omofobo.

La Natura è matrigna

Fu Lucrezio per primo a definire la Natura come matrigna, concetto poi ribadito da Leopardi. Bisogna toglierci dal concetto di idee che tutto ciò che sia naturale sia bello e felice. La Natura non è un campo fiorito con le farfalle che svolazzano amabilmente. No. La Natura è ANCHE un campo fiorito con farfalle svolazzanti. Ma Natura è anche terremoti, stunami, eruzioni vulcaniche, serpenti e ragni velenosi, etcetc.

La coerenza della Natura

Caro Omofobo, tu mi dici che la natura vuole un uomo e una donna per avere dei figli. Significa quindi che tu stai girando le spalle a secoli e secoli di progressi scientifici. Quindi immagino che, per coerenza, tu non faccia i vaccini. I vaccini sono contro natura. La Natura vuole che tu abbia, quanto meno, il rischio di prendere la polio. Ovviamente lo stesso ragionamento vale per i medicinali, mi auguro. Per esempio sapevate che la Loperamide, il componente principale dell’Imodium, è sintentico? Scommetto che ti piacciono quei bei vecchi tempi in cui si moriva di dissenteria, come la natura voleva.

I Gay sono innaturali come la plastica?

Ma la questione della Natura non è solo un problema di malattie e catastrofi naturali. C’è dell’altro. Per esempio, caro omofobo, immagino che tu non abbia capi di poliestere. Il Poliestere è un capo sintentico. Come la plastica d’altra parte.

Cos’è Naturale?

Ci sono due diversi tipi di Natura. Quella che è effettivamente natura (il prato fiorito e i terremoti) e quello che crediamo sia natura. Qualche anno fa sostenevamo che quelli che avevano la pelle diversa dalla nostra avessero il cervello più piccolo. Questo ha giustificato anni di schiavitù e di soprusi. Poi abbiamo capito che la schiavitù non è una cosa bella, ma comunque abbiamo stabilito che i bianchi e “gli altri” (specialmente i neri) non dovessero avere le stesse opportunità e che dovessero stare separati. Abbiamo persino stabilito differenze inesistenti tra stesse popolazioni e questo ha portato ad uno dei più grandi genocidi moderni (mi sto riferendo al Ruanda nel caso non l’avessi capito, Caro Omofobo). Per anni il matrimonio tra persone che avevano una pelle diversa è stato visto come una cosa brutta, da evitare a tutti i costi. E poi i bambini? Bambini che non sono di un colore definito che fine faranno? E’ contro natura! Chiaro? Almeno finché non abbiamo scoperto che non lo era (P.S. Il razzismo non è stato sconfitto comunque, te lo volevo ricordare, nel caso tu lo possa pensare, ma diciamo che tu, caro Omofobo, sei figlio del razzismo, perché i ragionamenti che fai sulle persone omosessuali sono molto simili a quelli razzisti).

Oltre la Natura

Caro Omofobo, tu mi dici che la natura vuole un uomo e una donna per un bambino. Biologicamente non ti posso dare torto. Per il momento c’è bisogno di ovuli e di spermatozi. Ma in ogni caso quando si parla di bambini la biologia non basta, per essere genitori non basta avere degli organi sessuali che si incastrano tra loro. Un bambino ha bisogno di persone che si prendano cura di lui e che lo facciano con amore. Quanti genitori eterosessuali hanno avuto dei figli che non volevano solo perché sono capitati? Quanti dei bambini che vediamo in giro, nati da coppie eterosessuali, sono figli di un anticoncezionale che non ha funzionato? E quanti di questi sono stati maltrattati, fisicamente o psicologicamente, perché non voluti o perché nati da genitori sbagliati? E ora parliamo invece di coppie, eterosessuali o omosessuali, che i figli li vogliono, che sono disposti a fare sacrifici economici o fisici per avere un bambino? Immagino che non ti interessino gli studi che hanno dimostrato che i figli delle coppie omosessuali che dimostrano che i bambini crescono bene tanto quanto quelle delle coppie eterosessuali (se non meglio).  Il Vaticano, che spesso ma non sempre ti sponsorizza caro il mio omofobo, ha detto che i bambini non sono merce di scambio. A loro rispondo che i bambini non sono neanche partner sessuali.

Per concludere

Caro Omofobo, concludiamo qua. Lo so che questa dimostrazione non varrà nulla per te, perché sei un ignorante felice nella tua ristretezza mentale, ma sai io non posso più accettare le tue elucubrazioni sulla Natura e la biologia, soprattutto perché, essendo ignorante, non hai idea di ciò che stai parlando. Posso fare uno sforzo e accettare il tuo punto di vista sulla natura solo se vivi come natura ha voluto, cioè come un eremita che non accetta ciò che è moderno e vive come gli uomini preistorici. Se così non è, ti prego quanto meno di CHIUDERE QUELLA BOCCA!

P.S. Non che ci sia bisogno di specificarlo, ma non sono gay. Ma credo nei diritti civili. Di tutti. Indipendentemente dal colore della pelle, dell’orientamento sessuale, del genere sessuale e della religione. Voglio rispetto come ogni essere umano e voglio che ogni essere umano venga rispettato allo stesso modo.

Neil Patrick Harris e la sua adorabile famiglia

Neil Patrick Harris e la sua adorabile famiglia

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • Annalisa (urd)

    Ciao! E’ un post molto interessante, il tuo, ma come dici nelle conclusioni, a parer mio l’Omofobo ci sguazza. Non gli interessa leggere e conoscere. Tuttavia, è stata una bella lettura e spero sempre che qualcuno la trovi come un nuovo punto di partenza per le proprie idee. Io mi sono sempre battuta in favore degli omosessuali, ma ignoravo cosa significasse un gaypride. Non me l’ero mai posta come problema, per me non lo è mai stato, ma quando mi si presentava qualcuno dicendo “E del gaypride che mi dici? Cos’è? Un circo per fare gli esibizionisti?” non sapevo proprio cosa rispondere. Bene, detto fatto: ci sono andata! E be’…mi s’è aperto un mondo! Non solo ho capito, ma mi sono divertita e sentita benissimo con me stessa come non succedeva da tempo. Ho imparato una lezione molto importante: il gaypride è solo un giorno in cui l’impiegato che è costretto dalla Società a nascondere il proprio modo di essere per uniformarsi alla massa e non essere schernito, mette un boa di piume colorate o un costume sgargiante e urla al mondo “Io sono così! E oggi sono libero di mostrarlo a tutti senza alcun pudore! Potrete farmi indossare sempre lo stesso vestito, dirmi chi devo amare, ma purtroppo per voi, non mi cambierete!”. Il gaypride dovrebbe essere una festa di tutti, infatti, ma è chiaro che, essendo una comunità fortemente attaccata dalla maggioranza, resta una festa per chi ha questo un orientamento sessuale diverso. A ogni modo, tutti possono partecipare 🙂 ci ho visto anche dei bambini e non mi è apparso come qualcosa di offensivo… Ok, concludo, per tornare in topic che non sopporto più neppure io gli Omofobi con i quali, tempo fa, riuscivo ad avere un minimo di confronto. Su twitter un mio contatto ce l’aveva con Tiziano Ferro perché apertamente omosessuale. “E quindi?” ho chiesto. “Ma..è che sai… non sono omofobo, ma i gay mi fanno schifo” ecco. Questa è la cosa che più odio. Tutta colpa, tra l’altro, di una Società fortemente maschilista che vede nell’omosessuale un attacco alla virilità. Questo sì che mi fa incazzare, perché è una cosa radicata! :/ Scusa lo sproloquio, ma hai aperto un bel dibattito sulla questione e chi meglio di me poteva commentare? 🙂 Un bacio

    Annalisa

    • Acrossnowhere

      Ma scusa che vuol dire “Non sono omofobo, ma i gay mi fanno schifo”? Certo che sei omofobo, caro mio. Magari si è pure sorpreso quando Tiziano Ferro ha fatto il coming out (si sapeva da secoli).
      In ogni caso anche io sono stata al gay pride e il problema è questo: è vero che ci sono uomini in tanga e boa (good for them, I say), ma ci sono anche famiglie, persone vestite “normalmente”, persone che vogliono diritti come tutti. E quando qualcuno dice “perché non c’è un etero pride”, io rispondo: tutti giorni è l’etero pride. Ogni giorno puoi uscire con i vestiti che preferisci, tenere per mano la persona che ami, baciarla in pubblico, sposarti, avere dei figli senza problemi. Il solo fatto che puoi vivere senza la paura di essere assassinato, pestato o rinchiuso in prigione è etero-pride. Fin tanto che non ci saranno pari diritti per tutti in tutto il mondo il gay pride serve. Serve come festa, serve per ricordare che i gay sono ancora oggi cittadini di seconda classe e i gay pride vengono fatti anche in quelle parti del mondo i gay sono condannati a morte o alla prigionia semplicemente perché amano. Ecco a cosa servono i gay pride.