7 Pessimi consigli di Social Media Marketing

Fare Marketing sui Social Media non è una cosa facile e a volte dietro a mirabolanti affermazioni come “Aumentare i likes su facebook”, “Aumentare i followers” e “Diventare virali”, spesso ci sia dietro tanta fuffa.
Volete sapere il modo il modo per aumentare i likes, followers e diventare virali? Lavoro. C’è un sacco di lavoro dietro. Lavoro di professionisti. (E anche un po’ di fortuna).
Facciamo un po’ d’ordine.
Quello che ho raccolto in questo post è il peggio del peggio che ho sentito in questi anni dai presunti social media marketers.
Se qualcuno vi dice una di queste frasi, voi fidatevi. Fidatevi che vi stanno prendendo in giro. Contattate me piuttosto che adesso ho anche la partita iva.

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Social Media Guru – L’inutilità in tre parole

1 – Sono un Guru/Evangelist

“Guru” è un termine sanscrito che significa maestro ed è collegato alla religione Hindu. “Guru” può anche indicare una marca di magliette con la margherita che andavano di moda quando ero ancora al liceo (e tendevo al truzzo). Questo termine non è connesso con i social media. Chi si occupa di Social Media è sempre studente, perché è un mondo in costante evoluzione.
Lo stesso discorso si può applicare anche chi si definisce “Social Media Evangelist”. In inglese suona anche bene, ma se andiamo a tradurlo… cosa significa “predicatore dei social media”? Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un termine che è stato estrapolato dalla tradizione religiosa e che non c’entra nulla con il Social Media Marketing.
Ricordatevi che il guru non fa l’esperto.

2 – Strategia? Dove stiamo andando non abbiamo bisogno di strategia!

Senza una buona strategia non si va da nessuna parte. Sui social media bisogna adattarsi e avere la capacità di ricostruirsi da capo, ma la strategia serve sempre.

3 – Tutti i Social Media!

“Dobbiamo essere presenti su tutti i social media” disse il guru.
No. No. E ancora no.
Non è la quantità che conta, ma la qualità. L’unica cosa che è davvero indispensabile, quando si parla di Social Media Marketing, è un buona strategia (la strategia è figlia dell’analisi del mercato). E sarà la stessa compilazione della strategia che ci indicherà i social media adatti per il progetto.
Inoltre è importante ricordare che un progetto di Social Media Marketing significa un investimento di soldi e di tempo ed essere attivi su tutti i social media significa avere un team di professionisti dedicato a questo compito.

4 – Social Media è il nuovo SEO.

I Social Media non possono essere il nuovo SEO, perché il SEO continua ad esistere. Anzi il SEO non è mai stato fondamentale come in questo momento. E’ vero che comunque social media e seo sono strettamente collegati.

5 – Il successo si misura dal numero di followers/like

O magari no. Vi ricordate il mio esperimento su Twitter? I followers e i like non servono a niente se non sono coinvolti ed è per questo che tanti “Social Media qualcosa” innorridiscono davanti alla possibilità di comprare followers. Il successo di una campagna social si misura su tante cose, tra cui l’interazione con gli utenti. Ah già che ci siamo, vi posso assicurare che ci sono diversi mezzi per misurare le campagne social, quindi non credete a quelli che vi dicono il contrario.

6 – Non hai bisogno di una policy

Vero. Non hai bisogno di una policy, perché c’è la Netiquette che è la migliore policy che qualcuno potesse creare. Peccato che il 98% degli utenti internet non sa cosa sia la Netiquette, quindi… la policy serve.

7 – Commenti negativi? Sbagliato qualcosa? Basta cancellare!

AHAHAHAHAHAHA… NO! Non cancellate.
Non fatelo mai. Se avete sbagliato, ammettete l’errore. Se siete subissati da commenti negativi, c’è qualcosa che non va: ascoltate gli utenti e ringraziateli per i loro insight. Uno dei vantaggi di avere un professionista a lavorare per voi è anche che sa come comportarsi con le critiche degli utenti.

Bene, per oggi questo è tutto.

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • elisa

    Giusto.. Molto giusto.. io mi occupo di anche troppi social.. è un lavorone!!

    • Acrossnowhere

      Vero!

      Inoltre ogni social necessita di un tipo di comunicazione diversa dagli altri, quindi… Ecco, il punto numero otto potrebbe essere dedicato a chi fa un aggiornamento uguale per tutti i social 😀

  • la parte sul guru evangelist mi ha fatto morire : -D

    • Acrossnowhere

      Grazie! Grazie 😀

  • Bel pezzo: simpatico e realistico (che non è facile)! Io comunque continuo ad essere convinta che i pazzi siamo noi: progettare e pianificare strategie, creare contenuti, attenzionare i movimenti dei competitor, informarsi sulle news dei vari social per poterli sfruttare al meglio.. Comincio a pensare che non siamo pagati mai abbastanza!

    • Acrossnowhere

      Quello che dici è estremamente vero.
      La cosa più triste è quando le persone non si rendono conto di cosa significa lavorare con i social media e dell’importanza di questi al giorno d’oggi 🙁

  • Io continuo a credere, e a sperare, che la “caccia alle parole chiave” cessi di esistere. Prima di tutto perchè sono contro la caccia, in secondo luogo perchè preferisco una scrittura spontanea a una calcolata per ottenere visibilità.

    In ogni caso, bellissimo post, complimenti!!

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