Google Glass [Opinione] – Be Human

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su questi lidi. Avete passato un buon Maggio? Spero di sì. Sì, è da tanto che non scrivo sul blog, me ne rendo conto. Oggi sono qui a parlare dei Google Glass, perché lo so che stavate aspettando la mia opinione in merito: vi immagino tutti in trepidante attesa!
Bene, quindi niente più indugi che è ora di cominciare.

Google Glass – Computer indossabili

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C’è un “Moustache Code” per indossare i Glasses

I Google Glass vengono definiti come “wearable computer”, cioè computer che si possono indossare. I Google Glass sono in pratica smartphone attivabili vocalmente che sono fatti a forma di occhiali e quindi indossabili.
L’idea vi sembra appetibile?
Lo è.
E’ dagli orologi Casio che cerchiamo un modo per poter indossare tecnologia, per poterla avere direttamente adosso.
Una delle cose che più apprezzo dei Google Glass è il fatto di poter scattare foto senza doversi fermare e tirare fuori la macchina fotografica o il telefono.

Be Human

Qualche sera fa sono uscita con alcuni amici, ad un certo punto, ho parlato dello “Spaglish” e, siccome non sapevo spiegare bene cosa fosse, ho preso lo smartphone e mi sono connessa a Wikipedia. Poi, una volta capito cos’era lo Spaglish, ho rimesso il telefono nella sua custodia e ho continuato a discutere. Lo smartphone è una cosa utile, se è usato in un certo modo.
Uno dei consigli che viene ripetuto più spesso da chi fa social media marketing è: sii umano.
Cosa significa essere umani?

  • Quando stai parlando con un’altra persona, devi darle attenzione.
  • Quando sei a cena con delle persone, devi essere presente anche mentalmente e non solo fisicamente
  • Quando stai guardando, la tua concentrazione deve essere sulla strada: messaggi, email, whatsapp e chiamate possono aspettare.

Insomma essere sempre connessi non è un bene, non se si vuole essere umani. Essere umani significa avere e vivere delle esperienze e per vivere le tue esperienze devi essere presente, concentrato e attento. Lo Smartphone è un oggetto utile, ma è anche una distrazione e può creare dei problemi alle tue relazioni sociali se non sei capace di staccartene, di lasciarlo da parte per qualche ora.
La prossima volta che andate a cena fuori con gli amici, fate questo giochino qui: mettete tutti i cellulari al centro del tavolo, il primo che se lo riprende, paga la cena.

Siamo in un mondo costantemente connesso. Cosa abbiamo paura di perderci a staccarci qualche ora?
Mi sembra paradossale che io, quella che ha acceso il modem nel 1999 e non s’è più sconnessa, debba dire certe cose. Però è la verità. Il problema per verità non si ferma solo a Google Glass, ma è un problema che è stato introdotto con i social.

“Dove sei? Condividi con i tuoi amici!” “Fai il check-in e condividilo con i tuoi amici” “Scatta una foto e condividila in tempo reale con i tuoi amici!”.

Perché invece non te lo infili un po’ in borsa quel cellulare e ti godi il momento?

I Difetti di Google Glass

Mettete via il portafoglio. A prescindere che il mio discorso di sopra, i Google Glass hanno parecchi difetti, come è stato confermato da chi ha avuto la possibilità di indossarli. Mi rendo conto che si tratta ancora di un beta-test, ma i difetti sono tanti, un po’ troppi per un prodotto che dovrebbe uscire a breve sul mercato. Il primo problema dei Glasses è che non sono fatti per ha problemi di vista e necessita di occhiali. Il 99% dei nerd usa gli occhiali. I Glasses sono un prodotto soprattutto da nerd. Capite bene che le cose sono in conflitto.

  • La batteria dura davvero poco. E quando dico poco intendo dire “circa due ore”, che diventano “poco più di trenta minuti” se registrate un video un po’ più lungo.
  • La privacy è un grosso problema. Davvero grosso. Potenzialmente questo è un problema anche per il fantomatico iWatch.
  • Effetti collaterali includono: mal di testa e disorientamento.
  • Quando c’è luce lo schermo si vede male. Un po’ come leggere con il tablet al sole appartemente (storia di vita vera e vissuta). Inoltre le impostazioni sono nulle. Non si può impostare luminosità né volume. Wi-Fi e Bluetooth sono sempre accesi. Non c’è un setting “Silenzioso”. Non puoi impostarti la home con le tue applicazioni preferite (comunque di app a disposizione ce ne sono pochissime)
  • Il “Voice Control” ti capisce più o meno quanto Siri. Cioè poco.
  • Nonostante siano occhiali, sono fatti di un pezzo unico, quindi sono sempre “aperti”, non si possono chiudere. E sono estremamente delicati. Quindi non si possono tenere in tasca o appesi alla maglietta.
  • Ah comunque le foto si fanno molto più velocemente, è vero, ma la loro qualità è anche estremamente bassa, quindi…

Nonostante questo Robert Scobble ne è entusiasta. Ma non vale! Lui era entusiasta anche di Google Plus (per altro… non era stato pagato per dire che G+ era bellissimo?). Ma vediamo di nel dettaglio cosa dice Scobble dei Google Glass.

  • “I now have a screen on my face 16 hours a day”. Ah ottimo. E il livello d’attenzione qual è? Per altro… la batteria dei Google Glass non dura così tanto! Stai mentendo, Robert?
  • Sulla privacy dice: “There’s a lot better ways to spy on you than using Google Glass.”. Una frase che non è per niente inquietante.
  • Sul fatto che indossare 16 ore al giorno uno schermo in faccia possa farci perdere la nostra umanità, Scobble dice:”I don’t know if that’s a loss. To me, it’s a gain.”. Questa frase a me fa pensare che la vita di Scobble sia davvero triste. Eppure si è anche riprodotto! Ha dei figli!
  • In linea di massima io non sono una grande estimatrice di Scobble: mi sembra la persona più pretenziosa sulla faccia del pianeta. Una specie di nerd hipster (praticamente “THE WORST”). Ma è ovvio che questa è soltantanto una mia opinione/sensazione.

Conclusioni

Credo che gli occhiali di Google andranno alla grande all’inizio, perché la novità attira sempre, ma che non saranno “the next big thing” che ci stanno cercando di far credere. Penso che in qualche settore andranno alla grande, ma al tempo stesso non penso che saranno mai un prodotto di “massa” come gli Smartphone. Inoltre, detto sinceramente, sono abbastanza d’accordo con l’articolo di Adrian Chen su Gawker: Se indossi i Google Glass, sei un asshole.

Secondo un articolo di Giuseppe, Google Glass farà bene al porno. Mai quanto il 3D. (stavo aspettando da giorni il momento giusto per questa battuta). Non vedo l’ora di vedermi un porno sui miei Google Glass. O magari no. Non è meglio guardarsi un porno su uno schermo LCD di ultima generazione da 24 pollici? Che, visti i problemi di Google Glass, alla fine dobbiamo dire “no, stasera ho mal di testa” a James Deen. Io non so se ne valga veramente la pena.
Edit del 4/6 – No. Niente Porno sui Google glass. Non saranno permessi contenuti che contengono “nudity, graphic sex acts, or sexually explicit material“. Caro Giuseppe, trovami un nuovo lato positivo!

Articolo di riferimento – Nobody really likes Google Glass
Tumblr virale su Google Glass e fonte immagine –White Men wearing Google Glass

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.