La stagione dei Pilot – Parte 1 [2013]

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Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D – La serie dell’anno

E anche quest’anno la sottoscritta si è subita tutti i pilot di questa nuova stagione. Olè.
Devo ammettere che questa nuova stagione per il momento ha proposto alcune novità interessanti che ho inserito volentieri nella mia lista di telefilm da seguire. Nonostante questo ho anche recensioni negative. Io adoro fare recensioni negative, perché mi permettono di essere sarcastica e la cosa mi riesce piuttosto bene.
Bene, andiamo a scoprire come sono andate le nuove serie di Settembre.
(Chiaramente questo post contiene spoilers, quindi leggete a vostro rischio e pericolo)

Sleepy Hollow

Il primo telefilm di questa nuova stagione era la rivisitazione della leggenda di Sleepy Hollow ambientata ai giorni nostri. I protagonisti sono Ichabon Crane (Tom Mison), tornato dal passato per fermare l’apocalisse, e il tenente di polizia della cittadina di Sleepy Hollow, Abbie Mills (Nicole Beharie).

Com’è andata? – Direi bene. Non posso dirvi che ci ritroviamo di fronte ad un capolavoro, questo no, ma Sleepy Hollow è decisamente interessante e si segue senza troppi problemi. La serie è sul genere horror, ma è guardabile anche da chi non ama il genere (io ne sono un chiaro esempio). Inoltre Ichabon, morto durante la rivoluzione americana, deve imparare a vivere nel nostro presente e questo crea dei veri e propri siparietti comici che aiutano a stemperare l’atmosfera.
Il primo bonus della serie è senza dubbio il faccino di Tom Milson (e il suo accento). Il secondo bonus è il personaggio di Abbie Mills che mi piace da impazzire.

Giudizio finale – E’ una serie senza pretese, ma che ha un buon potenziale e che potrebbe crescere. Per me si guadagna la promozione senza troppi problemi.

Brooklyn Nine-Nine

Andy Samberg è il detective Peralta del distretto Nine-Nine di Brooklyn: è molto bravo nel suo lavoro, ma è anche un eterno Peter Pan. Tutto procede per il meglio, se non che il nuovo capitato, interpretato da Andre Braugher, cambierà alcune cose e forse Peralta sarà costretto a crescere

Com’è andata? – Benissimo.
I nomi Michael Schur, Daniel J. Goor e David Miner vi dicono niente? Michael, Daniel e David sono gli executive producer della serie, ma li conoscevamo già perché hanno lavorato su Parks and Recreation, 30 Rock e The Office (Michael Schur è Mose di The Office). La comicità di Brooklyn Nine-Nine è molto simile a quella di Parks and Rec, quindi non ci sono dubbi che abbia apprezzato la serie. In più mi sono già innamorata del cast che è capitanato alla perfezione da Andy Samberg e da Andre Braugher.

Giudizio finale – Se siete orfani di The Office e di 30 Rock, non c’è dubbio che Brooklyn Nine Nine sia una serie che fa per voi. Se amate Parks and Rec almeno la metà che lo amo io, questa serie fa per voi.
In linea di massima Brooklyn Nine-Nine è una comedy che non vi pentirete di aver aggiunto alla vostra lista telefilm.

Dads

Eli e Warner hanno un rapporto complesso con i loro padri.

Com’è andata? – Dire che non ero entusiasta della serie è un eufenismo. Ma posso dirvi che era pure peggio di qualsiasi mia bassa aspettativa.
Prima di tutto la serie è razzista. Senza dubbio. Inanzitutto i padri di Warner ed Eli sono dei razzisti e noi dovremmo ridere di loro e del loro razzismo da anziani, ma sostanzialmente visto che i “Dads” sono i protagonisti vengono fuori tipo “adorabili razzisti”.
Lo show è razzista e sessista insieme quando Eli e Warner fanno vestire Veronica, la loro dipendente asiatica, come una scolaretta sexy per l’incontro con gli investors cinesi. Lasciando perdere che la cosa da “scolaretta sexy” è tipicamente giapponese e i cinesi ODIANO i giapponesi, lasciando perdere che Brenda Song (Veronica) è per metà thailandese e per metà vietnamita e che quindi non c’entra nulla né con la Cina né con il Giapponese, la scena è TERRIBILE comunque.
La puntata finisce con una grande risata sulle dimensione ridotte degli attributi maschili dei cinesi.

Giudizio finale – FUCK YOU, SETH MACFARLANE!

Hostages

Toni Collette interpreta Ellen Sanders, un chirurgo di fama che dovrà operare il presidente degli Stati Uniti. La sera prima dell’operazione, la sua famiglia viene sequestrata. Il compito di Ellen sarà quello di uccidere il presidente durante l’operazione, altrimenti uccideranno la sua famiglia. A capo dei terroristi (?) che tengono in ostaggio la famiglia Sanders c’è l’agente FBI Duncan Carlisle.

Com’è andata? – Poteva funzionare come film o miniserie, ma sinceramente non oso immaginare come possano portare avanti una stagione intera. Visti i ratings disastrosi comunque direi che non c’è da preoccuparsi, perché probabilmente non durerà così a lungo.
In ogni caso in questo telefilm non c’è nulla che sia particolarmente originale: la figlia incinta, il figlio che ha problemi con la droga, il marito che tradisce e lei che non è una che si arrende facilmente.

Giudizio finale – Lasciate perdere. Se anche la trama vi intrigasse, i ratings sono piuttosto disastrosi e potreste ritrovarvi con un pugno di mosche in mano.

Mom

Anna Faris arriva in televisione come protagonista di una sitcom prodotta da Chuck Lorre.

Com’è andata? – Non è che sentissi davvero la mancanza di un’altra sitcom CBS di Chuck Lorre e non è che Mom abbia niente di diverso da distinguerla dalle altre sitcom, ma non è così male. Ho visto di peggio. Mi piace che dissacri l’argomento dell’alcolismo.

Giudizio finale – Non è il mio tipo di comedy e non la aggiungerò alla mia lista, non è bellissima, ma può essere la classica sitcom da guardare giusto per staccare la mente venti minuti senza troppi sbattimenti

The Blacklist

Tutto comincia quando uno dei criminali più ricercati, Ryamont “Red” Redmon, si arrende. Red aiuterà con l’FBI a sgominare altri criminali a patto cbe possa collaborare solo con Elizabeth Keen, novella profiler dell’agenzia.

Com’è andata? – Il pilot è pieno di roba. Ma proprio pieno, pieno. Non c’è un attimo di tregua. Ed è abbastanza interessante.

Giudizio finale – Non è che mi abbia entusiasmato, ma non è male e gli ascolti vanno bene, quindi se volete dargli una chance e se vi piacciono i telefilm pieni di azione, allora questo show potrebbe essere di vostro gradimento.

Agents of S.H.I.E.L.D.

Joss Whedon torna in televisione con questa nuova serie basata sull’agenzia governativa Shield, creazione Marvel.

Com’è andata? – Chi ha passato tanto tempo con Buffy, può riconoscere la mano di Joss dietro le battute dei personaggi e di come sono costruiti. Agent of Shield è un telefilm solido che è ben organizzato e ben scritto. E’ azione che incontra ironia in pieno stile Whedon.

Giudizio finale – Fuck Yeah, Joss!

The Goldbers

I Goldbergs sono una tipica famiglia americana.

Com’è andata? – La cosa originale di questa serie è che ambientata negli anni 80 e la nostalgia è la sua arma vincente. La sitcom per il resto è la solita. C’è un padre burbero ma dal cuore grande, una figlia maggiore che il ritratto tipico della teenager, un figlio di mezzo che ha la sindrome da figlio di mezzo e vuole la patente e il più piccolo dei tre il cui ruolo è filmare tutto e farci da narratore. Di contorno c’è anche un nonno che è super-cool.
E’ la classica sitcom, ma gli anni 80 ci mancano e quindi…

Giudizio finale – Il mio problema principale con questa serie è l’attore che interpreta Adam, il figlio più piccolo, che non è naturale. Il resto è carino. Visto che non guardo altre comedy famigliari, ho deciso di inserire questa serie nella mia lista.

Lucky 7

Lucky 7 sarà ricordata come la prima serie di questa stagione ad essere cancellata. Come aveva previsto l’amico Mick Foley su questi lidi.

Com’è andata? – La serie mi era piaciuta. Era un dramma un po’ diverso dal solito e le premesse sui personaggi erano buone, mi piaceva anche il cast. Mi dispiace davvero che sia la prima serie a lasciarci. Non se lo meritava

Giudizio finale – Chiaramente, con due episodi all’attivo e senza chiusura, non ve lo posso consigliare. Però mi dispiace che sia stato cancellato.

Trophy Wife

Kate sposa Pete e tutta la sua famiglia, fatta di due ex-mogli e tre figli.

Com’è andata? – Non male, la commedia è divertente e simpatica. Nulla di transcentale, ma i protagonisti sono esilaranti, perché sono caricaturali al massimo.

Giudizio finale – Vale la pena di aggiungerla in lista, anche se gli ascolti non promettono nulla di buono

Back in the game

Terry Gannon, madre single di un bambino di dieci anni, torna a vivere col padre, una decisione piuttosto sofferta.

Com’è andata? – Be’ la serie è una classica storia di rivincite e di “padri burberi ma dal cuore d’oro” (citazione necessaria). Però si lascia guardare. Il personaggio forte della serie è certamente Gigi Fernandez-Lovette che è interpretata da una grande Lenora Crichlow.

Giudizio finale – Non è male. E’ divertente. E le storie di rivincita mi piacciono.

The Crazy Ones

Robin Williams e Sarah Michelle Gellar tornano in televisione come padre e figlia!

Com’è andata? – Partiamo dicendo che questo telefilm si poteva tranquillamente chiamare “The Robin Williams’ show”, perché effettivamente è lo show di Robin Williams che interpreta sé stesso. In ogni caso, sebbene ci sia qualcosa che non mi convinca (anche se non saprei dire con certezza cosa), è una buona sitcom che si lascia guardare.

Giudizio finale – Tutti amiamo Robin Williams. Dovreste dare una possibilità a questa serie solo per questo

The Michael J. Fox Show

Anche Michael J. Fox torna in televisione e prende in giro la sua malattia.

Com’è andata? – E’ in lista! E’ forse una delle novità dell’anno che più mi è piaciuta. Michal J. Fox prende in giro il parkinson e secondo me lo fa alla grande. La storia è basata sulla sua vita e secondo me rende alla grande. Comunque per certi versi mi ricorda molto Modern Family, solo che The Michael J. Fox Show è meglio

Giudizio Finale – Non c’è neanche da parlare. Andate a vedere questo telefilm!

Betrayal

E’ una storia di gente che si cornifica e poi si ritrova il marito e l’amante l’uno di fronte all’altra in un’aula di tribunale.

Com’è andata? – Sembra molto, molto simile a Revenge. E a me Revenge non era piaciuto per nulla. Era piaciuto ad un sacco di gente, ma io l’ho trovato noiosissimo. Stesso problema con Betrayal, solo che è peggio, perché, visti gli ascolti, questa volta Betrayal pare che non piaccia proprio a nessuno, non solo a me.

Giudizio finale – Sbadiglio

We are men

Sapete cosa mancava in televisione? Una storia di tre uomini single che fanno gli adolescenti! O magari no.

Com’è andata? – Non è ai livelli di Dads, che si conferma fino ad adesso la serie peggiore dell’anno, ma We Are Men è una cosa trita e ritrita. Non se ne può veramente più.

Giudizio Finale – No. E guardando gli ascolti… Ancora no. Infatti è stato cancellato, come predetto da Giuseppe proprio su questi lidi. Che poi Giuseppe sarebbe il Mick Foley di un po’ più sopra, quindi se dovete giocare al superenalotto, io lo chiamerei. Ecco.

Bonus

  • Qualche giorno fa è andato in onda l’ultimo episodio di The It Crowd, “The last Byte”. Se eravate fan della serie, dovete vedere questo episodio, perché racchiude il meglio delle quattro stagioni andate in onda. Davvero Ottimo.
  • Buona premiere per The Good Wife e Parenthood che si confermano i migliori show in onda su tv generalista
  • E’ apparsa una stupenda Kristen Bell nel terzo episodio di questa stagione di Parks and Recreation: non perdetevela. “Non ho mai visto Parks and Rec” non è una scusa: recuperate SUBITO!
  • Vi consiglio “animatamente” il recupero di “Avatar the last airbender” (quattro stagioni) e del suo sequel “The Legend of Korra” (seconda stagione in corso): sono serie animate, ma sono fantastiche. Sull’argomento seguiranno altre info.
  • Shonda Rhimes è una sadica.
  • La sitcom “Us and Them“, che aveva come protagonisti Alexis Bledel e Jason Ritter, è stata cancellata. E’ un record, visto che è una serie programmata per la mid-season e che non è ancora andata in onda. Se eravate curiosi comunque non disperate, perché a quanto pare la Fox manderà in onda i setti episodi scritturati. In ogni caso non ci avrei scommesso due cents: il promo era imbarazzante.

Bene, con questo è tutto per la prima parte della stagione dei Pilot 2013! Ci si ritrova a Novembre, sempre su questi schermi, per il resto delle recensioni!

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management.
Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • Paolo Scatolini

    Non ho visto Dads (ma il pilot è stato molto criticato e gli autori hanno detto che correggeranno il tiro), ma conosco bene MacFarlane per i Griffin e il film Ted..ha un umorismo volutamente cinico (e con punte surreal-demenziali davvero belle)
    e quasi programmaticamente “scorretto” ma non lo definirei razzista o sessista

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