Medium: Un (altro) nuovo modo di far blog

C’è una nuova piattaforma di blog in città e il suo nome è Medium. Nato nell’agosto del 2012, è un progetto sviluppato dai due dei fondatori di Twitter, Evan Williams e Biz Stone, e potrebbe essere quel qualcosa che mancava tra i blog tradizionali (WordPress, Blogger) e Tumblr. Devo ammettere che prima di provarlo ero dubbiosa. Cosa me ne faccio di un’altra piattaforma blog? Ho questo blog, ho Tumblr, ho diversi social che mi lasciano esprimere opinioni di diversa lunghezza… mi serve davvero Medium? La risposta è sì e ha sorpreso anche me.

La semplicità di Medium

Quando parlo di Tumblr, tendo sempre a sottolineare quanto sia facile: ci vogliono cinque minuti per iscriversi e cominciare a postare. Ecco. Medium è molto più semplice. Serve solo iscriversi e poi cliccare su “New Post” e mettersi a scrivere. Questo è un punto di forza. Ma vediamo nel dettaglio tutto ciò che c’è da scoprire su Medium, okay?

Il Pannello di Controllo

  • Home – Ti rimanda alla Home
  • Tuo NickName – Ti rimanda alla pagina con i tuoi post e c’è l’icona che porta nei settings (i settings più facili che abbia visto)
  • Nuovo Post – Medium è ancora in versione beta, quindi non tutti hanno accesso a queste opzioni
  • Bozze
  • Bookmarks – Si possono salvare gli articoli che ci interessano come “bookmark”, più sotto vi spiegherò come
  • Stats – Le statistiche dei tuoi post

Collezioni: gli interessi

I post su Medium sono divisi per argomenti ovvero “Collezioni”. Le collezioni sono tantissime e spaziano su vari interessi. Dal “Comedy Corner” al “Dear (blank),” poi c’è l’angolo del “Gender Justice”, quello del programmatore e anche “My modern marriage”. Insomma, come si suol dire, ce n’è per tutti i gusti. Cliccando sulla collezione che ci interessa ne possiamo vedere i post, in ordine di pubblicazione, e possiamo decidere se seguirla o meno. In sostanza su Medium non seguiamo le persone, ma i nostri interessi, che poi comporanno la nostra “Reading list” nella home-page.

7 Minute Read

Ogni post su Medium ha un tempo di lettura segnalato. E’ un tempo medio per dare l’idea al lettore di quanto sia lungo. Se hai sette minuti di tempo puoi leggere il post adesso. Oppure lo puoi leggere dopo. Passando il mouse sul tempo indicato, infatti viene fuori la scritta “Bookmark”, cliccandoci sopra puoi salvare i post nei tuoi bookmark di Medium e ritrovarli per poi leggerli con calma (o per averli sempre a portata di mano).

Lascia una nota

Su Medium non c’è posto per commenti e a differenza di Tumblr non da la possibilità di inserire Disqus. Al posto dei commenti però ci sono le “Note”. Ecco come funzionano

Altre funzioni

  • Raccomanda – Quando ci piace un post, possiamo cliccare su “Recommended” e i post che abbiamo raccomandato verranno visualizzati sul nostro profilo
  • Condividi – Le condivisioni sui Social
  • Spam – C’è anche già il pulsantino per segnalare eventuale spam
  • Aggiungi ad un’altra collezione – Ogni post su Medium deve essere inserito in una collezione. Ciò nonostante un post può anche essere ripostato anche in altre collezioni

Scrivere un post su Medium

Perché Medium?

Ho questo blog che è wordpress. Ho Tumblr. Ho un sacco di social che uso in maniera più o meno attiva. Cosa mi serve Medium? La cosa è semplice: su questo blog mi occupo di Social Media e roba un po’ geek/nerd. Su Tumblr lascio parlare le immagini e i reblog. Sui vari social ho dei limiti, quando scrivo (ben pochi si leggerebbero un post su Facebook lungo 1000 parole). Quindi ecco che arriva Medium e che mi permette di parlare di tutti quegli argomenti che non hanno uno spazio su questo blog. Posso essere più “letteraria” su Medium. Ho meno limitazioni di contenuto in pratica. Credo di non essere unica a pensarla così, perché ho come l’impressione che Medium stia prendendo campo: si trovano davvero tante cose interessanti scritte da persone altrettanto interessanti. Devo dire che sembra davvero un Twitter senza limitazioni e sì, ne avevamo bisogno, per quanto possa sembrare strano.

Nota bene: Medium è ancora in beta, quindi significa che non tutti gli utenti possono essere partecipanti attivi nella community e scrivere post.

Che ne dite, vi ho messo curiosità?

Edit del 15/12 – Salve amici, ci sono alcune novità su Medium e quindi un edit ci voleva tutto. Ecco le novità principale

  • Medium è aperto a tutti! Adesso tutti possono scrivere post, quindi se eravate in attesa, adesso ci siete!
  • E’ stato migliorato il design dei post con particolare attenzione ai vari device
  • Sono state migliorate le collezioni. Chi crea una nuova collezione, ne è anche l’editore, quindi deciderà se quello che posti è adatto alla collezione che hai scelto. C’è anche l’opzione di pubblicare in nessuna collezione.

Per informazioni dettagliate, questo è il post di Medium in cui sono state pubblicate tutte le informazioni su questo aggiornamento che è chiamato “Medium 1.0”

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.