A proposito di Google+: i tuoi status appaiono nella Serp

Quindi oggi mi è successa una cosa strana. Ero collegata al mio account Google+ d’ufficio e ho cercato Facebook su Google e qualcosa ha attirato il mio sguardo. C’era un mio status tra i primi risultati di ricerca. E ho le prove

Trovami che ci sono

Il che mi ha fatto pensare a quanto Google sia prevaricante sul resto. E di quanto questo poco mi piaccia. Lo status che vedete è apparso nella SERP non era pertinente con la mia query. Ci sono centinaia di risultati sulla parola chiave “Facebook” più inerenti di quel mio status. Persino il post che avevo linkato al mio status (che è questo) aveva più diritto ad apparire in serp.

Parliamo dello status. E’ uno status assolutamente anonimo. Non ha né condivisioni né +1. Nessuno lo ha commentato. E’  “forever alone”. Ed è anche molto recente. La ricerca è di oggi, il mio post su Google+ è di ieri pomeriggio.
Il mio account G+ lavorativo non è molto popolare e segue pochissime persone. Che sia questo il motivo per cui io appaio? Rimane il fatto che quello status, con quella ricerca, sia poco pertinente.

Torno a casa. Mi collego al mio account Google+ personale e faccio la stessa ricerca per capire che risultati ottengo. E il mio status riappare. Subito sotto appare Riccardo (Merlinox), sempre con uno status di ieri, uno status che avevo commentato.
Con tutto il rispetto per Riccardo e per le sue parole su Google+, che affrontavano l’annoso tema dell’ipocrisia del regolamento di Facebook, ci sarebbero milioni di articoli più adatti alla prima pagina.

I miei risultati con la stessa ricerca.

Qual è il problema con questa cosa qui? Che Google sta cambiando. E che questo cambiamento a me lascia un po’ a desiderare. Penso che sia importante dare spazio ai social e ai nostri amici, ma non bisogna farlo a caso e c’è bisogno di coerenza. Piuttosto preferirei che i risultati di Google+ apparissero raggruppati, una cosa simile a quello che adesso viene fatto con le news.

Questo è stato un argomento di conversazione su Twitter con Buzzes e mi interesserebbe sapere la vostra opinione. Cosa ne pensate? Siete felici della vostra SERP personalizzata con gli status dei vostri amici o preferite, come me, trovare risultati più specifici? Invadetemi i commenti!

Edit del 12/02 – Okay, mi informa Riccardo che questa cosa qui che è successa oggi si chiama #MyAnswer ed è la versione riveduta e corretta di SearchPlusYourWorld. Resta il fatto che non ho simpatia per questa novità.

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.