Come si diventa virali, la storia di Buzzfeed

Ciao, mi chiamo Elisa e ho un problema: sono una fanatica di Buzzfeed.
Ma cos’è Buzzfeed? Sostanzialmente è un sito di news e informazione. Sono molto famosi per i loro test e le loro liste puntate, i loro contenuti più condivisi, ma fanno anche giornalismo investigativo.
Personalmente potrei spendere ore e ore su quel sito. Come me ci sono tante altre persone che seguono Buzzfeed, più o meno consapevolmente (se non lo conoscete è comunque probabile che su Facebook siate capitati davanti ad un loro video o ad un loro quiz).
Recentemente Buzzfeed ha rilasciato un video che si chiama Behind Eugene ed è giunto il momento di parlarne.
Eugene Lee Yang è uno dei video producer di Buzzfeed. Come dice lui stesso nel video non è solo un producer, ma è anche un attore, uno scrittore, un editor e il suo compito  è di creare almeno un video virale al mese. Ma come si fa un video virale al mese? Nel video si vede un po’ la questione: si inizia da un’idea, si mette su una crew, si ci documenta, si contattano le persone con cui realizzarla (nel caso specifico si tratta di abiti da sposa, quindi si chiamano gli stilisti) e alla fine si fa il video. Semplice? Lasciando perdere discorsi di budget, in realtà è abbastanza facile per una realtà come Buzzfeed che ha un ampio target: in questo caso le possibilità sono enormi.

Il Modello Buzzfeed

Buzzfeed è una realtà piuttosto recente nel mondo del web. Nato nel 2006, è solo negli ultimi anni che si è trasformato nel colosso che conosciamo oggi e l’ha fatto in maniera semplice e con tanto aiuto da parte dei Social su cui è sempre stato attivo e su cui sa muoversi bene. Nel 2012 Buzzfeed acquisisce Kingfish Labs, una startup specializzata nella pubblicità su Facebook ed lì che inizia il vero successo anche grazie ai tanti test che vengono fuori ogni giorno,
Dietro Buzzfeed, oltre ad Eugene, ci sono tanti ragazzi giovani che stanno dietro ai trend del web. E’ stato Buzzfeed per esempio che ha pescato per primo il famoso abito che con i suoi colori ha diviso il mondo (io lo vedevo azzurro e oro).

Il fatto di seguire tanto da vicino il web è anche un rischio. Provate a nominare Buzzfeed su Reddit: l’odio è grande e potente. Il fatto è che Buzzfeed spesso passa dal “prendere spunto” al copiare, a volte senza citare le fonti. Dopo lo scandalo del 2014 e il licenziamento di Benny Johnson, la cosa sembra essere rientrata ma rimane un problema (a Dicembre uno dei loro video di Youtube nell’esecuzione era identico ad uno fatto uscire da The Cut a Novembre) e intacca il modo di vederne il brand.

Come guadagna Buzzfeed?

Buzzfeed è figo e tutto, ma come guadagna? Principalmente con il content marketing e con il native advertising.
I video e i contenuti che vengono prodotti da Buzzfeed sono sponsorizzati. Su questo hanno davvero fatto un ottimo lavoro, più che altro perché…

1. Quando un contenuto è sponsorizzato la cosa è ben evidente. Non c’è la voglia di fregare l’utente.
2. I post sponsorizzati sono comunque creati per l’engagement e l’interesse degli utenti stessi. Il fatto che un video sia sponsorizzato, non significa che sia una forzatura

Questo non vuol dire che non ci siano state problematiche. Solo nel 2015 è stato Gawker a notare che erano spariti alcuni vecchi post di Buzzfeed che criticavano, in un modo o nell’altro, gli sponsor: un comportamento poco trasparente.

Come dicevo all’inizio test e liste puntate sono i contenuti più popolari, quelli più condivisi dagli utenti e sono quelli che sostanzialmente finanziano il sito. Grazie ai “contenuti frivoli” si  finanzia Buzzfeed News, la parte più seria e, se vogliamo, più importante del sito: quella del giornalismo di inchiesta, del giornalismo investigativo… Buzzfeed non ha solo condiviso con il mondo il vestito biancoro/blunero, ma ha anche pubblicato alcune delle storie di cronaca più controverse e difficili da raccontare.

Cosa ci insegna Buzzfeed?

Il virale secondo Buzzfeed: sfruttare i trend della tua community

  • I Social possono costruire il tuo successo, ma devi saperli usare. I contenuti prodotti da Buzzfeed si differenziano a seconda del canale sul quale vengono postati
  • Buzzfeed è politicamente e socialmente schierato. Prima si è schierato e da qui si è costruito la sua utenza. Non è casuale, ma è una strategia ben studiata.
  • Be Human: Buzzfeed è fatto da coloro che ci lavorano. Eugene, ma anche Becky, Ally, Carey… Ognuno di loro ha una sua storia e una sua personalità e questa traspare dai video e dai loro post.
  • Be Human & Social: le persone che lavorano a Buzzfeed sono tutti molto attivi sui Social
  • Fai parlare la tua community: su Buzzfeed la community è invitata a partecipare
  • Sfrutta i trend della tua community: gli utenti di Buzzfeed sono gli stessi che guardano Broad City ed è per questo motivo che ora tra le reazioni agli articoli c’è “Yaaaas” da “Yaas Queen“.

La realtà in cui lavoro vs Eugene di Buzzfeed

L’obiettivo di Eugene Lee Yang è creare un video virale, Buzzfeed ha bisogno del virale per attirare sponsor e guadagnare attraverso il content marketing. In linea generale è difficile che un’azienda abbia come obiettivo il virale. Per esempio seguo un’azienda che si occupa di pavimentazioni per esterno: io ho un target da raggiungere, non mi interessa che tutti vedano quello che faccio.
Fatta questa doverosa premessa, possiamo vedere che l’unico paletto di Eugene è il budget. Nella mia esperienza ho sempre dei grossi problemi a sviluppare idee, perché ho sempre tante limitazioni: ci sono cose che non posso dire, immagini che non posso usare, materiali che mancano, persone che non si espongono.
Anche lo stesso budget è un problema. Nel video Eugene ha a disposizione un team, uno studio, delle modelle, apparecchiature professionali… il budget di Eugene è alto.

A mio avviso la cosa più importante da sottolineare del video “Behind Eugene” è che per sviluppare un’idea hai bisogno di un piano, di studio, di informazioni.

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.