Come sfruttare al meglio i servizi gratuiti di Alerts

Il post della settimana è un po’ in ritardo, me ne rendo conto. Le elezioni di domenica scorsa mi hanno rallentato un po’. In ogni caso porto delle buone notizie: ho provato un nuovo tool di Alerts e non vedo l’ora di parlarne. Ho deciso però che parlare solo di questo nuovo tool sarebbe stato un po’ limitante, quindi ho deciso di ampliare il discorso, perché al momento utilizzo diversi strumenti diversi per gli alerts, ognuno con i suoi punti di forza e quindi… parliamone!

Il Nuovo: Brand Mentions

Ho iniziato ad usare Brand Mentions circa un mese fa, quando era ancora in beta. Rispetto ad altri servizi di Alerts di cui ho già parlato, Brand Mentions è leggermente diverso: inanzitutto tutti i link proposti da Brand Mentions sono proposti con un punteggio di rilevanza (performance) e si aprono attraverso lo stesso sito di Brand Mentions.
Una delle cose interessanti che ho notato è che Brand Mentions mi propone anche contenuti su Reddit, Youtube e Pinterest ed è al momento l’unico a farlo.

  • Punti di forza: Ottimo per parole chiave generiche di brand. Ho iniziato ad usarlo mettendo tra i miei alerts “Tumblr” e mi porta ottimi risultati. Anche la parola chiave “SEO” funziona molto bene.
  • Cosa deve migliorare: Ho messo tra gli alerts “Discovery Genova” limitando i miei risultati alla lingua italiana, ma non mi porta comunque niente di interessante e tutta roba in inglese. E’ ancora agli inizi ovviamente, quindi è anche normale che sia inglese-centrico.
Brand Mentions - Alerts

I risultati di Brand Mentions per la parola chiave “Tumblr”

Il Classico: Google Alerts

Be’ cosa c’è da dire su Google Alerts che non è già stato detto? Per quanto ultimamente non sia più il tool formidabile di qualche anno fa, Google Alerts rimane un must nel mondo degli alerts. E’ un classico per un motivo.

  • Punti di forza: E’ sempre il miglior strumento su parole chiave generiche e per avere notizie sui grandi brand. Lo uso principalmente per avere notizie sui Social media: Facebook, Twitter, Tumblr, Instagram, Pinterest, etc.
  • Cosa deve migliorare: Si perde un po’ troppo, visto che i risultati arrivano quasi sempre solo in relazione con Google News e molto poco dalla “blogosfera” che però di solito produce contenuti più interessanti anche se meno autorevoli

L’immancabile: TalkWalker Alerts

Dei problemi di Talkwalker ho già parlato qualche tempo fa e purtroppo la cosa non è andata a migliorare. Detto questo TalkWalker Alerts è uno strumento immancabile per monitorare il web, soprattutto quando dobbiamo tenere sotto controllo il mercato italiano.

  • Punti di forza: E’ il tool di monitoring perfetto per brand, prodotti e ricerche molto dettagliate. Nei suoi risultati propone sia fonti molti autorevoli che blog e forum di discussione.
  • Cosa deve migliorare: Oltre ai problemi di cui ho parlato nel post linkato qua sopra… vorrei fare notare i risultati che mi propone per la parola chiave “Tumblr“, molto diversi rispetto ai risultati che mi propone Brand Mentions (e molto più ambigui, quasi tutti sono collegati al p*rn*). La parola chiave “Tumblr” è andata a peggiorare: quando l’ho attivata i risultati che mi arrivavano erano decisamente migliori.
Talk Walker Alerts e i suoi problemi

I risultati proposti da Talkwalker Alerts con la parola chiave “Tumblr” sono davvero ambigui

Il personalizzato: AllTop (e Feedly)

Non uso gli alerts solo per monitorare brand e prodotti dei miei clienti. Uso gli Alerts anche per restare in contatto con i miei interessi, per cercare ispirazione, per farmi venire idee e in questo caso AllTop mi viene in soccorso, perché posso seguire argomenti e siti web e personalizzare la mia esperienza con gli alerts.
Lo stesso discorso vale in parte anche per Feedly. Feedly è il mio aggregatore di contenuti personale che ho costruito con il tempo e che continua a crescere.
In questo caso non possiamo parlare di punti di forza e di cose da migliorare, perché l’esperienza è personalizzata e non è davvero un monitoring da Alerts.

Il Social: Reddit

Reddit è l’homepage di internet e le cose che arrivano sulla home di Reddit diventeranno virali nel giro di qualche giorno (o di qualche ora). Non è monitoring di per sé, ma è il modo giusto per rimanere in contatto con quello che succede nel web. La mia giornata inizia e finisce sempre con il mio iPad e con Reddit e sempre non loggata nel mio reddit (l’homepage di Reddit è personalizzabile come quella di AllTop).

Altre idee per trovare notizie

  • Gruppi Social: seguo una cifra incredibile di gruppi Facebook sugli argomenti che mi interessano. Un altro modo per avere “alerts”. Come detto io uso soprattutto Facebook ma ci sono gruppi interessanti anche su Google+ e Linkedin
  • Hashtag: posso seguire hashtag su Twitter e su Tumblr senza nessun problema e questo mi permette di restare in contatto con ciò che mi interessa
  • Medium: seguire persone giuste su Medium è una bella cosa, perché mi arrivano direttamente in email contenuti davvero interessanti su argomenti che mi interessano
  • Quora: Social molto sottovalutato, ma che mi prende sempre di più. Non ho una partecipazione “attiva”, ma i contenuti proposti da Quora sono davvero importanti e anche in questo caso mi vengono proposti contenuti sui miei interessi

E tu? Come tieni sotto controllo il web? Hai qualcosa da aggiungere? I commenti sono qui sotto!

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.