Il Social Media Manager fa cose

Sto tutto il giorno su Facebook e mi pagano pure. Chi sono? Sono il Social Media Manager ovviamente. Non so voi, ma io noto un certo astio contro la categoria di chi lavora sui social. Recentemente su Youtube ho visto una delle ultime pubblicità di “10 e Lotto”. Nella pubblicità Totti parla con quello che dovrebbe essere il suo digital strategist (immagino).

La rappresentazione non è esattamente delle migliori, diciamolo. Nello spot il giovane nerd dice una serie di parole in inglese a caso e Totti non ci capisce nulla e tutti ridono. No, non ridono di Totti che non ci capisce nulla, le persone ridono del giovane Social Media Strategist. Effettivamente rido anche io di lui, ma per altri motivi: è chiaro che è un cugggino professionista.
Nella pubblicità delle Sottilette prendiamo invece in giro la nonnina che non sa cosa significa essere virale. E’ assurdo per altri motivi: mia nonna ha 80 anni, non usa internet, ma sa benissimo che virale non significa solo raffreddore e influenza. Senza contare ogni volta le persone che si indignano per i guadagni di Chiara Ferragni o dello Youtuber di turno.
Insomma, la questione Web Marketing è vista in maniera piuttosto strana qua in Italia. Ancora più strano se consideriamo che noi italiani siamo estremamente social. Per questo motivo ho deciso di fare una breve riassunto di ciò che significa essere Social Media Manager.

Il Social Media Manager fa… la strategia

Per ottenere qualcosa dai social, bisogna evitare di fare cosa a caso. I Social, utilizzati per il business, hanno bisogno di avere una strategia. Cosa dobbiamo ottenere? Vogliamo aumentare la nostra brand awareness? Incrementare le vendite? Aumentare le visite al sito? Portare più gente in negozio? La strategia è quella che ci porterà ad ottenere l’obiettivo, qualsiasi esso sia.

Il Social Media Manager fa… il piano editoriale

Il piano editoriale è quella cosa che viene compilata per dare un senso a ciò che stiamo facendo sui social. Avere un piano editoriale significa non ritrovarsi impreparati. Significa sapere a Marzo che il 16 Aprile è Pasqua e non ritrovarmi all’ultimo minuto a pensare a qualcosa. Significa avere costanza, significa dare un senso ai nostri post.

Il Social Media Manager fa… la programmazione

Una volta preparato il piano editoriale e una volta ricevuta la sua approvazione, si passa alla programmazione dei post. Con la programmazione posso postare agli orari migliori, anche se non sono particolamente comodi.

Il Social Media Manager fa… le risposte ai messaggi

Una community è attiva tanto quanto lo sono i suoi commenti, per questo rispondere ai messaggi è fondamentale, specialmente visto che molto spesso i Social Media diventano piattaforme per il costumer care. Non solo bisogna rispondere ai commenti, ma bisogna anche rispondere in fretta.
I Social Media Manager leggono i commenti di internet. Credo che sia una delle vie alla santità.

Salva un Social Media Manager: evita di commentare a cazzo di minchia

Il Social Media Manager alla fine della giornata, dopo che ha letto i commenti

Il Social Media Manager fa… ascolto

Seguire conversazioni significa restare aggiornati su quello che le persone dicono sul nostro business e sul mercato di business. Seguire conversazioni significa poter intervenire e poter così migliorare la nostra brand awareness.
Il Social Media Manager ascolta perché deve sapere ciò che succede. Che non sapere può essere problematico.

Il Social Media Manager fa… pubblicità

Vuoi che il tuo business abbia successo? Allora devi investire in pubblicità. E devi sapere anche come targhetizzarla, altrimenti butti via i tuoi soldi. Come quelli che l’altra volta mi hanno proposto un corso di inglese per farmacisti. Nonostante io sappia parlare inglese fluentemente. E che soprattutto non sia farmacista.

Il Social Media Manager fa… report

Cosa hai ottenuto dai Social Media? Be’ il Social Media Manager fa i report per fare vedere ai suoi clienti come sono andate le cose. E’ inutile darsi un obiettivo se poi non si sa se si è raggiunto o no.

Acrossnowhere

About Elisa Acrossnowhere

Sono nata nel 1986 e sono connessa ad internet dal 1999. Lavoro con il Web ma non è una semplice occupazione, è una vera e propria vocazione. Mi definisco una Factotum del Web-Marketing, in particolare mi occupo di SEO e Community Management. Ero una nerd prima che fosse una cosa cool, porto gli occhiali perché sono miope e nel tempo libero mi piace leggere e scrivere.

  • Silvia

    Ecco perché non sono una social media manager. Leggo commenti ad articoli che mi fanno rabbrividire. In Italia chi lavora con internet (figurati poi da casa) viene visto malissimo. Ma penso che l’Italiano in genere abbia ancora molta paura del progresso e delle nuove professioni che ne derivano.