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I 4 fondamentali del Social Media Marketing

Come detto qualche giorno fa ci sono diverse cose che non bisogna fare, quando si parla di Social Media Marketing. In quello stesso post ho anche sottolineato che una delle cose essenziali per qualsiasi progetto di Social Media Marketing è avere una strategia. Ovviamente ci sono tante altre cose che sono necessarie oltre la strategia. Il “Social Media Qualcosa” (categoria che in sé racchiude i Community Manager, i Social Media Manager, gli Strategist e in generale tutti quelli che lavorano in quest’ambito) deve avere bene a mente i fondamentali del Social Media Marketing o si troverà inpreparato ad affrontare il proprio compito. Tra i vari consigli e tecniche, io ho individuato quattro principi su cui si può cominciare. E voi?

N. 1 Contenuti, Contenuti, Contenuti

I Social Media sono fatti per i contenuti. Se non hai niente da dire, non dovresti ribadire il concetto anche sui social media. Per avere dei contenuti che vengano condivisi bisogna avere persone che sappiano scrivere bene e che usino il linguaggio giusto per i social media. A proposito del “linguaggio giusto” è bene ricordare che i contenuti visivi, immagini e video, sono incredibilmente forti sui Social Media.

I contenuti sono importanti, ma ci sono delle situazioni in cui se ne può fare a meno. Per esempio potreste decidere di usare i vostri canali Social per fare Customer Care. In questo caso vi consiglio di leggere il mio secondo punto.

N. 2 Ascoltate gli utenti

Mentre in questi giorni va in onda lo psicodramma del PD, io ho un consiglio che sembra scontato ma evidentemente non lo è. Se decidete di puntare sui social, dovete ascoltare quello che il cliente vi comunica. E’ probabile che riceverete critiche sui social. Ne ho già parlato in passato. E’ totalmente normale ricevere critiche. Una persona che lavora nell’ambito del social media marketing deve sapere come rispondere ad una critica.

Come si affronta una crisi sui social media?

  • Si ascolta l’utente
  • Si cerca di capire
  • Non si alimenta la polemica, piuttosto la si chiude in fretta

La cosa che più conta è far capire all’utente che abbiamo letto attentamente quello che ha scritto e che la sua opinione è importante. E’ importante sottolineare che l’utente non ha sempre ragione e che ci sono volte in cui si può, e si deve, prendere posizione netta. Ogni caso va valutato in maniera coerente con la policy aziendale ed è compito di chi si occupa di Social Media darvi un consiglio sul da farsi. Internet ricorda tutto, quindi impara a gestire bene le situazioni spinose.

Internet: So quello che hai fatto

Internet: So quello che hai fatto

N.3 Aggiornati!

Negli ultimi anni sono cambiate tante cose. Adesso Facebook e Twitter sono cose quotidiane: sono diventati più importanti della email, ma qualche anno fa non era così. Qualche anno fa il web era ancora un qualcosa per pochi. Poi è cambiato tutto. E ora c’è Pinterest e c’è Google+ e poi Tumblr e Instagram e… Insomma restare aggiornati in questo tipo di lavoro è decisamente importante.

Facebook, Twitter e Google+ sono i social media più frequentati, ma anche quelli più concorrenziali. A volte una scelta che può sembrare drastica è quella di evitare questi social e puntare su quelli più piccoli. Per questo chi lavora nel campo del Social Media Marketing deve essere aggiornato e deve saper conoscere e utilizzare i social media. Per esempio: Vine e Pinterest non mi servono, ma li ho provati perché ho bisogno di saperli usare e ho bisogno di sapere in che modo posso utilizzarli.

N.4 Sii umano!

Lo ripetiamo spesso, ma mai abbastanza: dietro allo schermo c’è una persona ed è importanti dimostrarsi umani. Conversate con le persone, chiedete le loro opinioni, non siate incentrati solo sulla parte business, scherzate, raccontate una barzelletta, condividete un aneddoto divertente su voi, fate vedere i dietro le quinte, fotografatevi.
Dovete essere umani.

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E mo’ basta però! – 7 cose che dovete smettere di fare sui Social

Mi rendo conto che il titolo di questo post è poco SEO, ma non è un grosso problema, perché quello di cui voglio parlare oggi è molto più importante del SEO e voglio dare un segnale forte. E’ arrivato il momento di fare qualcosa di concreto per il nostro futuro. Dobbiamo finalmente riappropiarci del web, dobbiamo farlo noi, noi nerd, quelli cresciuti con la netiquette, è finalmente il tempo della riscossa.

Cari amici Social di nuova generazione, ci sono alcune cose che fate e che hanno rotto. Ve lo dico con tutto l’affetto possibile, si chiaro, ma basta: è ora di cambiare.

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Condividi se… No, muori! (Grumpy Cat idolo delle folle)

7 cose che dovete smettere di fare sui social

  1. Smettete di chiedere Retweet o Share – Ci sono diversi modi in cui viene richiesta la condivisione di un post e sono tutti sbagliati. Il peggiore comunque è mettere un’immagine di qualche disgrazia e scrivere cose tipo “Il 90% delle persone ignorerà questo messaggio: condividi se non sei tra queste”. Vi spiego una cosa, una volta per tutte, il cancro non si sconfigge con un retweet.
  2. Non Intasatemi i social – Cari amici e amiche che state sui social solo 5 minuti al giorno e in quei 5 minuti lanciate 150 articoli/immagini/news, vi prego cordialmente di piantarla. Avete molto da dire ma avete poco tempo a disposizione? Hootsuite (e similari) hanno questa simpatica funzione che può programmare gli aggiornamenti nel tempo.
  3. Rispondete alle mention – Non rispondere alle mention vi fa sembrare boriosi e alla lunga perderete followers
  4. #Smettete #di #infarcire #i #vostri #post #di #hashtag – Questo è in particolar modo un appello a coloro che usano Instagram
  5. Non mandatemi DM con messaggi pre-confezionati – Se ti ho seguito su Twitter è perché probabilmente mi interessa quello che dici, ma nel momento in cui mi mandi un DM con scritto “Grazie per il follow. Ora seguimi anche su Facebook. Controlla il mio blog. Guarda il mio canale Youtube”, io ti odio. Ti odio profondamente proprio. E ti defollowo. Immediatamente.
  6. Citate le fonti – Le foto che trovate in giro per il web hanno un autore: mettete la fonte quando potete.
  7. Aprire un profilo Facebook invece di una pagina – I profili sono per le persone fisiche, le pagine per enti/società/ristoranti/etc. Se aprite un profilo invece che una pagina, poi può arrivare gente stronza e segnalarvi a Facebook che vi fa chiudere. Vedete voi eh. Il rischio è vostro. Però sappiate che esiste gente… come me…

P.S. La Regola N.4 – Una piccola aggiunta

Sono la prima a rendermi conto che gli hashtag su Instagram...

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I Social Media non sono per tutti

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Grumpy Cat approva questo post sul non essere sociali

I Social Media non sono per tutti.
Okay, l’ho detto. Mi sono tolta un sassolino dalla scarpa.
Lo so, è dura da accettare ma è così. Vado contro i miei stessi interessi dire queste parole, ma devo essere sincera con voi. I Social Media non sono indispensabili. Si può vivere senza (non chiedetemi COME si faccia a vivere senza, non posso saperlo). E questo vale ovviamente anche per coloro che hanno un business. Certo, il Social Media Marketing può essere utile e io stessa ho scritto dei post in cui ribadivo l’importanza fondamentale dei Social Media per i business. Quindi? Sono impazzita? No, è solo che ci sono delle eccezioni. Ecco quali.

1 – Niente Social Media se… non ci sono soldi

I Social Media non sono gratis. Ne abbiamo già parlato? Non basta aprire una pagina Facebook e farla gestire al nipotino sedicenne per dire di essere social. Ci vuole una strategia fatta da un professionista e i professionisti si pagano. No, non vogliamo la visibilità. Ne abbiamo quanta ne vogliamo di visibilità. Ci piace mangiare.

2 . Niente Social Media se… non c’è tempo

I Social Media richiedono tempo da dedicarci. La tristezza è vedere un account twitter con una decina di tweets risalenti al 2011, una pagina facebook che ha un paio di foto e poco più. Se decidete di diventare Social dovete investirci del tempo. Ogni Social Media ha bisogno di aggiornamenti costanti. Se non potete farlo, non usate i Social Media

3. Niente Social Media se… non siete sociali

Essere Social significa interazione con clienti e potenziali clienti. Significa usare le faccine, significa rispondere ai dubbi e alle critiche dei vostri consumatori. E significa farlo bene (vedere il punto 1 sui professionisti che si fanno pagare)
P.S. Commenti e critiche sul vostro business probabilmente sono già sul web, solo che non lo sapete. Questo è uno dei motivi per cui sarebbe bene investire tempo e soldi sul Social Media Marketing

Fonte Immagine

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[Infografica] Ogni 30 secondi sul Web…

Il World Wide Web non sta mai fermo e, come vi avevo già accennato, è uno dei motivi per cui i SEO e i Social Media Specialist sono fondamentali, quando si parla di web-marketing. La concorrenza è incredibile e bisogna capire come riuscire a trovare la propria nicchia. Ma spesso non basta dire che la “concorrenza sul web è incredibile”, perché le persone non si rendono conto per davvero di cosa significhi questa esclamazione. Io amo dati e statistiche. Li trovo confortanti, se così si può dire. E alla fine possiamo dire che ogni secondo conta. Cosa succede sul web ogni trenta secondi?

Ogni 30 secondi sul web…

  • Vengono inviate 102 milioni di email
  • Ci sono 700 nuovi mobile users
  • Vengono scaricate 25000 nuove app
  • Vengono visualizzate più di 10 milioni di foto
  • Più di 50000 tweets
  • Più di un milione di ricerche su Google
  • Aprono trenta nuovi blog e vengono scritti più di mille post
  • Vengono creati più 12000 post su Tumblr
  • Ci sono più di un milione di ricerche su Google
  • Vengono registrati più di 50 domini
  • Firefox viene scaricato più di mille volte

Infografica – Ogni 30 secondi

30 seconds web infographic

Ogni 30 secondi sul Web

Per l’infografica si ringrazia SmartTouch

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L’evoluzione di Internet [Infografica]

Sono anni che danno per spacciata la SEO. Ogni due o tre mesi qualcuno dice che la SEO è morta. Ma nella realtà dei fatti la SEO è viva e lotta insieme a noi (e fa le pernacchie e a chi la considera spacciata). Scherzi a parte, chi dice che la SEO è morta non capisce niente, perché la realtà dei fatti ci dice che la SEO è fondamentale oggi e lo sarà sempre di più in futuro. Atteniamoci ai fatti.

Il mondo di ieri

Sono online da tredici anni. Questo significa che metà della mia vita l’ho passata su Internet e non c’è giorno che non me ne penta (diciamo così). Ma vi fermate mai a riflettere a come diverso era il mondo all’epoca?

  • Il Social Network di riferimento nel 1999 era il forum e si discuteva se fosse meglio avere un Invision Power Board o un PHPBB (io preferivo la prima soluzione).
  • Wikipedia non esisteva
  • LiveJournal, il primo vero social network moderno, era appena nato
  • Internet Explorer era il browser più utilizzato e il suo unico concorrente era Netscape
  • Il Cellulare più desiderato era il Nokia 3310, che non aveva né la fotocamera né internet e aveva lo schermo in bianco e nero
  • I pirati scaricavano la musica da Napster e poi usavano il lettore cd per ascoltarla in giro
  • La macchina fotografica era ancora dotata di rullino e la Kodak si bullava, dicendo che non sarebbe MAI FALLITA

Fa strano pensare che il mondo sia cambiato così tanto in poco più di dieci anni. Eppure è quello che è successo.



Il Mondo di o...

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